Nel corso della nostra evoluzione noi esseri umani abbiamo imparato molte cose: abbiamo imparato come prenderci cura dei nostri denti, dei nostri capelli e delle nostre unghie; abbiamo capito come eliminare sempre più peli dal corpo e come avere un aspetto gradevole in ogni situazione, abbiamo imparato a muoverci da un luogo all’altro sempre più velocemente ed a creare oggetti sempre più piccoli, funzionali e intelligenti… ma allo stesso tempo sembra che abbiamo anche smesso di conoscerci “da dentro”, e di prenderci cura di molte delle meravigliose funzionalità che il nostro corpo possiede sin dalla nascita.

Un esempio è il nostro caro vecchio sistema immunitario.

Troppo spesso infatti ci dimentichiamo della sua esistenza e della sua importanza, e ci ritroviamo a correre ai ripari solo quando la nostra salute è compromessa e non possiamo più fare finta di niente.

Per certi versi è normale che sia così, se non altro perché la società in cui siamo cresciuti ci ha insegnato fin da bambini che è molto più facile prendere una pastiglia quando stiamo male, piuttosto che fare degli sforzi preventivi che implicano qualche piccola rinuncia.

Tuttavia sono molte le cose che potremmo fare quotidianamente per assicurarci di avere un sistema immunitario in grado di fare il suo lavoro quando necessario… per questo motivo abbiamo scritto questo articolo attraverso il quale vogliamo condividere con te qualche dritta yogica e ayurvedica che ci auguriamo possa aiutarti a prenderti cura di questo importantissimo e fondamentale sistema di difesa del nostro corpo.

In particolare parleremo di:

Come e perché lo yoga e l’ayurveda aiutano a rinforzare il sistema immunitario

Il sistema immunitario è il principale meccanismo di difesa del nostro corpo, e il suo scopo è quello di aiutarci a combattere virus, batteri e infezioni.

È un sistema complesso, da sempre oggetto di studio della scienza e della medicina, e che, come tante altre facoltà di questa straordinaria macchina che abitiamo, non è stato ancora del tutto compreso.

Tuttavia alcune cose le sappiamo: sappiamo che, oltre a patologie specifiche, i fattori comuni che possono causare il suo indebolimento sono molteplici e spaziano dal più classico cambio di stagione, a un passaggio repentino da un ambiente caldo ad uno freddo (e viceversa), ad un’alimentazione carente di vitamine e sali minerali, alla vita sedentaria, all’ insonnia, fino ad un classico che non muore mai, ovvero il nostro caro amico stress.

Pare infatti che sia proprio lo stress ad assicurarsi il primo gradino sul podio come maggior fattore di indebolimento del nostro sistema di difesa, in quanto lo stress agisce aumentando i livelli di cortisolo, il quale, a sua volta, influenza la produzione e l’attività dei globuli bianchi, che sono l’arma principale del nostro sistema immunitario, causando una compromissione generale della capacità di difesa dall’organismo da parte di virus, batteri ed altri agenti patogeni.

Come sempre, però, c’è un lato positivo: in questo caso è la consapevolezza che basta davvero poco per alzare le nostre difese immunitarie.

In molti casi infatti è sufficiente adottare quelle abitudini di cui tutti abbiamo sentito ampiamente parlare almeno una volta nella vita, ovvero: cibarsi in maniera più responsabile, fare attività fisica con regolarità, ed evitare o risolvere, per quanto possibile, tutte le situazioni che ci causano stress.

Si tratta del classico “prevenire anziché curare” che ci sentiamo ripetere fin da bambini, ma che non sempre ci ricordiamo di mettere in pratica.

Per quanto riguarda lo yoga sappiamo che una pratica costante e bilanciata puó aiutare a riequilibrare il sistema nervoso ed endocrino, e questo succede in quanto attraverso la pratica possiamo incrementare l’attività del sistema parasimpatico, il cui scopo è quello di conservare lo stato di riposo dell’organismo, anziché alimentare, attraverso una continua esposizione ai fattori di stress, l’attività di produzione degli ormoni nocivi, come ad esempio il cortisolo.

In più, attraverso una respirazione consapevole, come quella che effettuiamo durante la respirazione yogica completa o le altre tecniche di pranayama, si finisce con l’apportare una maggiore quantità di ossigeno a tutte le cellule del corpo, e con il favorire l’eliminazione delle tossine.

Per maggiori informazioni su questo importante aspetto della pratica yoga ti invito a leggere l’articolo: Perché è importante respirare correttamente, e come farlo.

Esiste anche un altro fattore molto importante che aiuta a rinforzare il sistema di difesa del nostro organismo, e che ha a che fare con l’innato meccanismo di autoguarigione del corpo. Molte ricerche e scoperte scientifiche, infatti, hanno rivelato che non siamo soggetti ad una genetica immutabile, ma che abbiamo molto più controllo sulla nostra salute e sulla nostra vita di quanto ci abbiano mai insegnato o abbiamo mai creduto.

In particolare, riguardo questo tema, ho trovato molto interessante il documentario Heal che è possibile trovare Netflix e che conduce lo spettatore attraverso un viaggio scientifico e spirituale, dove si scopre che cambiando le proprie percezioni il corpo umano può innescare un processo di guarigione innato.

In questo docu-film si parla anche dell’approccio ayurvedico alla malattia, in quanto grazie agli insegnamenti di questa antica disciplina, per molti versi differenti da quanto siamo abituati ad ascoltare in Occidente, è possibile rinforzare le nostre difese immunitarie.

Secondo l’antica medicina tradizionale indiana, infatti, la salute del nostro corpo e quindi il buon funzionamento del sistema immunitario sono relazionati ad un equilibrio dei dosha e in particolare ad un buon funzionamento di Kapha e Pitta.

Per saperne di piú sull’Ayurveda, puoi leggere il nostro articolo Ayurveda: che cosa è, come funziona, e come mettere in pratica i suoi insegnamenti

Kapha è il dosha che si trova nei tessuti linfatici e nel grasso. E’ maggiormente localizzato nella parte alta del corpo: torace, gola e polmoni, che sono i luoghi di produzione del muco, ma anche pancreas, fianchi e stomaco, che sono i luoghi dove si tende ad accumulare grasso.

Come fattore di malattia Kapha si manifesta con un eccesso di linfa che diventa muco. Ciò è causa di malattie ai polmoni, ingrossamento delle ghiandole, sovrappeso, edema ed altre patologie.

Questo dosha è formato da terra e acqua e, un po’ come il fango che si ottiene mescolando questi due elementi, lo si può definire anche come: “ciò che tiene attaccate le cose”. Considerata la sua caratteristica di viscosità, con lo stesso termine ci si riferisce anche al muco prodotto dal corpo.

Per questo motivo, in Ayurveda, per evitare la produzione di un eccesso di muco, è opportuno tenere Kapha in equilibrio. Per farlo esistono diversi modi, ma specialmente quando ormai il dosha è aggravato e nel corpo si ha un eccesso di muco (ad esempio quando si ha un raffreddore), è bene evitare l’assunzione di prodotti caseari in quanto, da un punto di vista ayurvedico, i latticini aumentano la produzione di muco.

Un altro fattore importante, anzi, il più importante da tenere presente per la salute del sistema immunitario, è determinato dal ruolo del fuoco digestivo (Agni) che governa il metabolismo.

Chiamato anche fuoco gastrico, Agni si occupa della scomposizione, assorbimento e assimilazione del cibo ed è responsabile della nutrizione dei tessuti e del meccanismo immunitario. La sua sede è appunto nello stomaco ed è la stessa cosa di Pitta dosha, solo che Pitta è il contenitore, e Agni è il contenuto.

Quando il fuoco gastrico è indebolito, a causa di uno squilibrio dei Tridosha, il sistema immunitario ne risente, e il cibo non digerito, si trasforma in tossine, chiamate Ama, che vengono assorbite nel sangue ed entrano in circolo nell’organismo accumulandosi nelle parti più deboli del corpo e riducendo la resistenza immunitaria dei rispettivi tessuti.

Secondo l’ayurveda quindi la radice della malattia sono le tossine che possono essere prodotte da quando vengono ingeriti cibi incompatibili tra di loro, ma anche per fattori emotivi.

Anche per questo motivo in Ayurveda si viene spesso invitati a creare un ambiente armonioso a tavola, evitando conversazioni, litigi e notiziari pieni di notizie drammatiche che in qualche modo influenzano le nostre emozioni ed il nostro fuoco digestivo, e che potrebbero quindi creare tossine nocive per la nostra salute.

Per aiutare la salute del nostro sistema immunitario è quindi importante cercare di mantenere i dosha in equilibrio, e in particolare migliorare il proprio fuoco digestivo per evitare il più possibile di generare tossine nel corpo.

Di seguito, ti riporto alcuni semplici suggerimenti di natura ayurvedica che possono essere facilmente adottati nella nostra quotidianità e che hanno il grande vantaggio di aiutare il nostro organismo ad eliminare tossine e rinforzare il fuoco gastrico.

  • Un buon punto di partenza è quello di pulire quotidianamente la lingua appena svegli. Per farlo è possibile utilizzare un “nettalingua”. Questa pratica è utilissima per l’igiene orale e quella dell’intero organismo in quanto mira a rimuovere le tossine e i batteri prodotti all’interno del cavo orale durante la notte. Per maggiori informazioni: Il nettalingua: ecco come (e perché) utilizzarlo per l’igiene della tua bocca
  • Dopo la pulizia della lingua, può essere utile bere un bicchiere d’acqua tiepido, meglio se con l’aggiunta di un limone (o mezzo) spremuto. Questa pratica è utile per migliorare la digestione ed apportare una buona dose di vitamina C all’organismo.
  • In generale è sempre importante cercare di seguire un’alimentazione in linea con la tua costituzione ayurvedica e con la stagione in corso, e cucinare sempre gli alimenti con spezie a supporto immunitario come: cumino, finocchio, coriandolo, curcuma, zenzero e pepe nero e integrare l’alimentazione con abbondanti tisane di zenzero fresco (cercando di non esagerare se sei di costituzione Pitta).
  • Un altro accorgimento molto utile è quello di ricordarsi di masticare bene ed il più a lungo possibile, in quanto la digestione del cibo inizia propria nella bocca, e di non esagerare con le quantità.
  • Infine, anche massaggiare regolarmente tutto il corpo con olio è estremamente utile. In questo caso il tipo di olio da usare varia a seconda della costituzione e della stagione, ma se non conosci la tua costituzione, puoi utilizzare l’olio di sesamo che in ayurveda è considerato compatibile con tutti i dosha.

Video: pratiche yoga per un sistema immunitario forte

Ora che abbiamo ben compreso l’importanza del sistema immunitario, e di come sia possibile prendercene cura, veniamo al lato pratico.

Di seguito ti propongo due lezioni di yoga specifiche, che puoi seguire gratuitamente e che hanno lo scopo di stimolare le funzionalità degli organi relazionati con il sistema immunitario (come il timo, la milza, i polmoni), per aiutarlo a renderlo forte.

La prima è una sequenza di Hatha yoga (Yoga per un sistema immunitario forte) che ha lo scopo di stimolare le funzionalità degli organi relazionati con il sistema immunitario (come milza e timo).

 

Mentre la seconda è una lezione di Yin yoga (Yin Yoga per rinforzare il sistema immunitario ) che comprende delle posizioni specifiche che aiutano l’organismo a rinforzare il sistema immunitario, concentrandosi prevalentemente su posizioni utili a stimolare l’energia nel meridiano della milza e dei polmoni.

Per svolgere un lavoro bilanciato, sarebbe meglio alternare le due lezioni con un rapporto 1/1 oppure 2/1, cioè, ogni una-due volte che si pratica Hatha, è bene praticarne una di Yin yoga.

Le sequenze sono adatte a tutti e le si possono fare anche tutti i giorni. Come sempre è bene evitare di praticarle di seguito, ma lasciar trascorrere almeno tre o quattro ore tra una lezione e l’altra. Per approfondire questo argomento,ti consiglio di guardare il video: 12 errori comuni nello yoga.

L’ ideale sarebbe dedicarsi a queste lezioni in inverno, in primavera, e tutte le volte che si avverte la necessità di rinforzare le proprie difese immunitarie.

Tuttavia, è importante considerare il fatto che è meglio non limitarsi a praticare solo queste due lezioni per un lungo periodo di tempo, ma di utilizzarle a complemento di un programma equilibrato, per essere certi di fare un lavoro completo, sia a livello fisico che energetico, anche sul resto del corpo.

NB: Se fai parte degli abbonati a Yoga n’ Ride e stai seguendo il programma stagionale, non c’è bisogno di inserire queste lezioni nella tua routine in quanto il programma stesso è già strutturato per fare in modo di svolgere un lavoro equilibrato a livello fisico ed energetico, ma anche per mantenere i Dosha in equilibrio, rispettando le caratteristiche della stagione in corso.

In pratica, seguendo questo programma stai già lavorando per rinforzare il tuo sistema immunitario, e ad ogni modo, in funzione dell’argomento che ti suggerisco settimanalmente, vedrai che ogni tanto ti propongo di fare anche queste lezioni specifiche.

Emozioni e sistema immunitario

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, una delle cause principali dell’abbassamento delle difese immunitarie è lo stress.

E in questo duemilaventi lo stress è inevitabilmente piombato nella vita di molti di noi, anche grazie alle continue cattive notizie con le quali siamo bombardati a livello mediatico, e per il cambio forzato nelle abitudini e nelle libertà che questa pandemia ci ha imposto.

In momenti come questi è facile perdere i punti di riferimento, e lasciarci sopraffare da emozioni come la paura, la rabbia, il risentimento, lo sconforto e l’angoscia, che come abbiamo visto influiscono pesantemente sul nostro sistema immunitario.
Per mantenere i nostri livelli di stress “emotivo” sotto controllo, oltre alle pratiche di yoga che abbiamo visto nel capitolo precedente, ci vengono in aiuto anche la meditazione, i rilassamenti guidati Yoga Nidra ed i mudra, che hanno come obiettivo quello di rilassare le tensioni fisiche, mentali ed emozionali, andando a stimolare il sistema nervoso parasimpatico che ha il compito di stimolare la calma, il rilassamento, il riposo, la digestione e l’immagazzinamento di energia.

Far diventare una di queste pratiche un’abitudine è davvero molto facile poichè, a differenza dello yoga fatto sul tappetino, non implicano alcun sforzo fisico e le si possono fare anche comodamente sdraiati nel letto prima di andare a dormire.

Per approfondire il magico mondo della meditazione, ti suggerisco di leggere il post: Che cos’è la meditazione, come funziona…e perché può aiutarti a vivere meglio

Se invece ti interessa capire un po’ meglio come funziona lo yoga Nidra, ti consiglio di leggere il post: Cos’è lo Yoga Nidra, come si fa e perché funziona 

Infine, per darti davvero tutti gli strumenti per alzare le tue difese immunitarie, sono felice di condividere con te una pratica semplicissima che fa parte del mondo dei mudra, chiamato anche “Lo Yoga delle mani.”

Questo facile gesto lo si può eseguire come pratica a se stante, ma può anche essere integrato nelle normali lezioni di yoga, inserendolo all’inizio o alla fine di una lezione, giusto prima del rilassamento finale.

I mudra hanno il vantaggio che possono essere eseguiti da chiunque, ovunque, e non hanno alcun tipo di controindicazione.

Possono essere fatti quotidianamente e anzi, in questo caso saranno ancora più efficaci… meglio ancora se ripetuti più volte nel corso di una giornata.

Ma ora passiamo alla pratica, ecco qui il tuo fantastico mudra dedicato a rinforzare il sistema immunitario: Mudra per rinforzare il sistema immunitario

NB: Questo mudra è stato tratto dal libro: Yoga delle mani: i mudra per migliorare la salute e l’energia

Conclusione

Ora che hai nuovi strumenti yogici e ayurvedici per rinforzare le tue difese, non ti resta che metterli in pratica per coccolare il tuo sistema immunitario, che te ne sará davvero grato e ti ricambierà con tanta salute ed energia… e se ti andrà di condividere questo articolo, aiuterai il sistema immunitario di tante altre persone, e anche il nostro 🙂