Cosa sono i Chakra, come funzionano, e perché possono aiutarci a migliorare il nostro benessere psico-fisico.

*Articolo aggiornato Dicembre 2021

Molti millenni fa, quando le caratteristiche anatomiche e biologiche del corpo umano non erano ancora conosciute a livello microscopico come lo sono adesso, gli antichi praticanti di yoga avevano comunque capito che corpo, mente e spirito sono una cosa sola, e che le nostre emozioni ed i nostri pensieri hanno la caratteristica di  manifestarsi non solo sotto forma di eventi psichici, ma anche sotto forma di energia, concentrata in punti ed organi specifici del corpo, e che il ruolo di questa energia è fondamentale nel determinare il nostro stato di salute e di equilibrio.

Nacque così l’idea dei chakra, ovvero i centri energetici del nostro corpo, che hanno il compito di “ricevere e distribuire” la nostra energia vitale, e il cui buon funzionamento è determinante per la buona salute di corpo e mente.

Comprendere il loro modo di funzionare e le loro caratteristiche è importante per interpretare al meglio la nostra condizione emozionale ed energetica, e capire dove andare a lavorare per ristabilire un equilibrio psico-fisico.

Ma andiamo con ordine… in questo articolo parleremo di:

Cosa sono i Chakra

La parola chakra, in sanscrito, significa “ruota, cerchio o disco”, ed è utilizzata per rappresentare i centri energetici del nostro corpo, che hanno il compito di “ricevere e distribuire” la nostra energia vitale.

I chakra principali sono 7, ed ognuno di loro, oltre ad avere caratteristiche specifiche, è associato a determinate emozioni, sensazioni, funzionalità mentali e spirituali.

Inoltre, in base della posizione che ogni chakra occupa nel nostro corpo, ad esso viene associata anche una specifica ghiandola endocrina.

Le ghiandole endocrine hanno il compito di rilasciare nel corpo gli ormoni, e la loro funzionalità è soggetta ad uno stato di equilibrio che, se compromesso, può generare stress, ansia e malfunzionamento dell’organismo.

Un esempio banale? La classica “sindrome pre-mestruale”. 😉

Quando l’energia di un chakra è attiva anche la ghiandola endocrina corrispondente, o gli organi ad essa associati, riescono a svolgere al meglio le loro funzioni vitali.

Tuttavia, a causa di traumi o tensioni fisiche ed emozionali i chakra possono avere un’energia carente oppure, al contrario, possono essere eccessivamente stimolati, e quindi sovraccarichi di energia.

Questo determina uno squilibrio che può manifestarsi in disturbi fisici ed emozionali.

Conoscendo il funzionamento dei chakra è quindi possibile comprendere i nostri squilibri energetici, e capire dove andare a lavorare per ristabilire un equilibrio psico-fisico .

Per essere in grado di farlo dobbiamo ovviamente conoscere le caratteristiche specifiche di ogni chakra… e per questo motivo, qui sotto, trovi una descrizione dei 7 chakra principali e se ti andrà di approfondire le caratteristiche di ogni chakra, potrai farlo nel relativo e super completo articolo.

Prima, però, cerchiamo di capire un po’ meglio cosa sono effettivamente i chakra. 🙂

Secondo la teoria dello yoga, tutti noi siamo fatti di un corpo fisico, visibile, ed un corpo energetico, invisibile, che regola le nostre attività intellettuali e spirituali.

Questo corpo invisibile è fatto di “prana“, ovvero la nostra energia vitale.

Il prana fluisce nel nostro corpo attraverso degli speciali canali energetici chiamati “nadi“; questi canali energetici sono numerosissimi, (se ne contano più di 72.000), ma ne esistono 3 di principali:  Sushumna, Ida e Pingala.

Sushumna è la nadi principale; inizia il suo percorso alla base della spina dorsale e lo termina sulla sommità del capo.

Anche le altre due nadi secondarie ma comunque importantissime e cioè Ida e Pingala partono dalla base dalla colonna vertebrale ma anziché procedere in linea retta, seguono un percorso a spirale, incrociandosi per 6 volte prima di terminare nel 6 chakra: Ajna, chiamato anche terzo occhio.

Per maggiori informazioni su Ida e Pingala, puoi leggere il post sulla Respirazione a narici alternate, nel quale abbiamo spiegato la natura di queste due nadi.

Ogni volta che le nadi (o canali energetici) si incontrano, danno vita ad un chakra, per cui i chakra nel corpo sono numerosissimi ma possiamo distinguerne 7  principali e che si trovano in linea retta, lungo la colonna vertebrale.

I chakra sono quindi dei vortici di energia. 

Lo scopo della pratica dello yoga è quello di risvegliare l’energia che risiede alla base della colonna vertebrale, dove è situato il primo chakra, e di farla risalire lungo questo percorso energetico, attraversando ed illuminando tutti i 7 chakra principali.

Quando un chakra viene illuminato da questa energia spirituale, che si chiama kundalini, essa lo riporta al suo regolare funzionamento, riparando i danni causati dallo stress mentale, emotivo e fisico della vita di tutti i giorni.

Ogni chakra, oltre ad avere una sua funzione, ed a rappresentare aree specifiche del corpo, è associato anche a molte altre realtà: ha un proprio colore, un proprio elemento, un proprio suono (o mantra), una divinità, una pietra, un animale, un pianeta e tante altre associazioni.

In realtà sulle caratteristiche e le peculiarità di ogni ogni chakra si potrebbero scrivere fiumi di parole…  fra le quali si correrebbe il rischio di perdersi.

Per questo motivo, qui di seguito, ti riporto alcune delle caratteristiche principali… dei 7 chakra principali!

I 7 chakra principali

Primo chakra: Muladhara

Il primo chakra si trova alla base della colonna vertebrale, all’altezza dell’osso sacro.

Muladhara significa “radice” e rappresenta il nostro radicamento, il nostro istinto di sopravvivenza, il bisogno di sicurezza, ed è collegato al soddisfacimento dei nostri bisogni primari, come avere una casa, un lavoro, procurarsi il cibo.

Il suo colore è il rosso, ovvero il colore della forza e dell’energia pura. ( Non è un caso, infatti, che molti supereroi siano vestiti di rosso!)

L’energia di Muladhara è associata alle ghiandole surrenali, ed è responsabile della salute di gambe, piedi, ano, retto, intestino crasso, e coccige.

L’energia carente del primo chakra potrebbe manifestarsi con una sensazione di insicurezza, scarsa fiducia in sé stessi, apatia, eccessiva preoccupazione e paura di perdere ciò che ci da sicurezza e senso di benessere.

Si può anche manifestare con eccessi di rabbia, aggressività, collera, gelosia, violenza o atteggiamento difensivo.

All’opposto, se l’energia di questo chakra è iperattiva, si corre il rischio di riconoscersi eccessivamente attaccati ai beni materiali, e restii a dare o donare qualcosa. (Oppure si è troppo rigidi e ostili ai cambiamenti.)

Gli asana migliori  per stimolare l’energia di Muladhara sono quelli che lavorano con i piedi e le gambe.

Sushumna, (il canale energetico principale), rappresenta infatti la nostra connessione tra terra e cielo, e le gambe sono le radici che fanno da tramite.

Per maggiori informazioni su questo chakra, ti suggeriamo di leggere:  Primo chakra: il chakra della radice

Secondo chakra: Svadhisthana

In sanscrito Svadhisthana significa “dolce”. E’ il chakra sacrale, e si trova all’altezza dei genitali.

La sua energia rappresenta le cose dolci della vita, la capacità di provare emozioni come il desiderio, il piacere, la sessualità e la creatività fisica.

Il suo colore è l’arancione: simbolo di emozioni positive, successo e armonia interiore.

L’energia di Svadhisthana è associata alle gonadi (ovaie per le donne, testicoli per l’uomo), ed è responsabile della salute di genitali, reni, vescica, prostata, sistema circolatorio.

Una carenza nel secondo chakra potrebbe manifestarsi in una chiusura nei confronti della “sensualità” della vita, generando una sorta di difficoltà nel provare stati di gioia.

Gelosie, paure, desideri inappagati e ossessivi, impotenza e frigidità possono essere la manifestazione di una carenza di questa energia.

Quando invece l’energia di questo chakra è in eccesso, può condurci alla ricerca ossessiva del piacere, anche e soprattutto a livello sessuale.

Gli asana migliori per questo chakra, sono quelli che lavorano con i fianchi ed il bacino,  in quanto è proprio in questa zona del corpo che si trova Svadhisthana e le relative ghiandole ad esso associate.

Questo centro energetico è associato all’elemento acqua, il che lo rende responsabile della regolazione dei liquidi nel corpo. La circolazione della sua energia, proprio come l’acqua, riesce ad adattarsi ad ogni superficie, e ci permette di fluire con la vita ed adattarci ai cambiamenti.

Per maggiori informazioni su questo chakra, ti suggeriamo di leggere:  Secondo chakra: il chakra sacrale

Terzo chakra: Manipura

Manipura può essere tradotto come “città del gioiello”, ed è il chakra del plesso solare, che si trova all’altezza dell’ombelico.

Questo chakra rappresenta l’individualità e la percezione di sé stessi.

E’ la sede della determinazione, della forza di volontà, del potere personale e della fiducia in sé.

Il suo colore è il giallo: simbolo di energia, della luce del sole e della conoscenza.

La ghiandola endocrina associata a questo chakra è il pancreas, che è responsabile dei processi digestivi, in quanto regola le funzioni di stomaco, fegato, milza e cistifellea.

Quando il chakra del plesso solare è carente, si possono percepire sensazioni legate alla perdita di autostima e scarsa fiducia in sé stessi.

Al contrario, quando l’energia di questo chakra è in eccesso, si potrebbe percepire un desiderio sfrenato di potere, un’eccessiva arroganza o sicurezza di sé stessi, e ci si potrebbe riconoscere poco o per nulla disposti ad ascoltare l’opinione altrui.

Gli asana migliori che lavorano con questo centro energetico sono quelli che utilizzano gli addominali.

E’ proprio in questa zona del corpo, chiamata anche plesso solare, che risiede l’energia di Manipura, associata all’elemento fuoco e responsabile delle funzioni digestive.

Per maggiori informazioni su questo chakra, ti suggeriamo di leggere:
Terzo chakra: il chakra del plesso solare

Quarto chakra: Anahata

Anahata è il chakra del cuore, e rappresenta il centro dell’intero sistema energetico dei chakra.

Anahata collega i tre centri inferiori, legati maggiormente agli aspetti materiali, con i tre chakra superiori, di tipo più mentale e spirituale, legati all’intuizione e al pensiero.

La funzione di questo centro energetico è quella che ci dona la capacità di esprimere amore puro e incondizionato.

Il suo colore è il verde, simbolo di equilibrio, compassione, armonia, amore per la natura, salute e depurazione.

La ghiandola endocrina associata a questo chakra è il timo, e questo centro energetico regola le attività dei polmoni, cuore, sistema circolatorio e respiratorio.

La carenza dell’energia di questo chakra può manifestarsi con l’incapacità di esprimere amore, e  con il rifiuto di ricevere manifestazioni di affetto, o di farsi toccare.

Quando l’energia di questo chakra è in eccesso, si corre il rischio di identificarsi eccessivamente con il dolore degli altri, e soffrire così intensamente da risultare emotivamente compromessi e troppo dipendenti.

Gli asana migliori per riequilibrare le energie di Anahata sono quelli di “apertura” del torace.

Per maggiori informazioni su questo chakra, ti suggeriamo di leggere: Quarto chakra: il chakra del cuore

Quinto chakra: Vishuddha

Vishuddha è il nome sanscrito del chakra della gola, e significa: “puro”.

Questo chakra si trova all’altezza delle gola, e rappresenta la capacità di esprimere ciò che si ha dentro, la comunicazione e la creatività.

Il suo colore è l’azzurro, simbolo di verità, purezza, pulizia e tranquillità.

La ghiandola endocrina associata a questo chakra è la tiroide, e questo centro energetico regola le attività di gola, collo, bocca, denti, mandibola, udito, esofago, parte alta dei polmoni, braccia.

Una carenza del quinto chakra può manifestarsi nella difficoltà ad esprimere le proprie idee, blocchi della creatività, eccessiva timidezza.

Quando, al contrario, l’energia di questo chakra è in eccesso, non riusciamo a controllare le nostre parole, parliamo troppo e a vanvera, senza analizzare il senso di quello che diciamo.

Gli asana migliori per questo chakra, sono quelli che lavorano con il collo e le spalle, proprio perché è li nel mezzo che si trova Vishuddha.

La sua energia è associata all’elemento etere, ed è il primo dei chakra considerati “superiori”, quelli più legati all’aspetto mentale.

E’ legato anche alla nostra capacità di comunicazione…. non a caso, quando abbiamo difficoltà ad esprimere ciò che abbiamo dentro, proviamo un “nodo alla gola”.

Per maggiori informazioni su questo chakra, ti suggeriamo di leggere: Quinto chakra: il chakra della gola

Sesto chakra: Ajna

Il sesto chakra è localizzato al centro della fronte; il suo nome in sanscrito è Ajna, significa conoscere, percepire ed anche comandare, nel senso di avere il comando sulla nostra mente.

Ajna è chiamato anche il chakra del terzo occhio, cioè quell’occhio non fisico che è in grado di percepire la realtà più profonda dell’esistenza.

La sua funzione è l’intuizione e la visione.

E’ qui che hanno sede l’immaginazione creativa, le capacità intellettuali, e la memoria.

Il suo colore è l’indaco, simbolo di saggezza, di conoscenza e di misticismo.

Il chakra del terzo occhio è associato all’ipofisi, la ghiandola adibita al controllo del sistema ormonale.

Le parti del corpo ad esso associate sono cervelletto, sistema nervoso, sistema ormonale, occhi, orecchie, naso e seno paranasale.

Quando il chakra è in carenza, si fatica a fidarsi del proprio intuito, a mantenere la concentrazione o a ricordare le cose.

Si può manifestare come un eccesso di razionalità, che determina la difficoltà di vedere e immaginare la realtà in modo diverso da come la si percepisce.

Quando, al contrario, la sua energia è in eccesso, risucchia l’energia dei chakra inferiori e vengono quindi a mancare senso di radicamento e di stabilità.

Gli asana migliori per riequilibrare questo chakra sono quelli maggiormente legati all’aspetto mentale, come gli esercizi di visualizzazione, concentrazione, o la meditazione.

Il palming è un’ottima tecnica per prendersi cura di Ajna, in quanto aiuta a rilassare la vista e stimola l’energia del terzo occhio.

Per maggiori informazioni su questo chakra, ti suggeriamo di leggere: Sesto chakra: il chakra del terzo occhio

Settimo chakra: Sahasrara

Il settimo chakra, o “Chakra della Corona”, si trova sulla sommità del cranio e significa “mille volte”.

La sua funzione è il collegamento spirituale, ed è il centro della spiritualità e della fede. (A prescindere da quale sia il nostro credo religioso.)

Serve per metterci in relazione con la nostra parte spirituale, e, quindi, con il divino. E’ una spiritualità che trascende la religione, è piuttosto uno stato dell’essere, che va oltre il mondo fisico e crea nella persona un senso d’interezza, dando scopo alla nostra vita e creando un contesto più ampio in cui collocare la nostra esistenza.

L’attivazione di questo chakra implica l’apertura a nuovi modelli di pensiero, e a fonti di saggezza e conoscenza nuove e mai esplorate prima.

La sua energia ci aiuta ad abbandonare il passato, lasciandoci alle spalle eventi o traumi, e ci insegna a riconoscere le nostre responsabilità.

Il suo colore è il viola, tradizionalmente associato alla ricchezza spirituale e alla maestà.

Il chakra della corona è associato alla ghiandola pineale, un centro che, nel nostro corpo, regola il ritmo sonno-veglia, fame-sete e la temperatura corporea, oltre che stimolare l’ipofisi a produrre ormoni.

Una carenza di Sahasrara comporta un impedimento al flusso energetico lungo il cammino della coscienza, e si manifesta come difficoltà nell’apprendimento e nella concentrazione, oppure con un senso di chiusura e ostilità verso nuove informazioni o punti di vista.

Un altro tipico “sintomo” di un settimo chakra carente è lo scetticismo spirituale, ossia la convinzione che non esista nulla al di fuori del mondo tangibile.

Cioè: vedere per credere. 🙂

Quando la sua energia è in eccesso, può portare ad un eccesso di dipendenza spirituale, può spingere a  perdere il contatto con il proprio radicamento e le proprie emozioni, perché viene sottratta energia ai chakra inferiori.

Gli asana migliori per riequilibrare questo chakra, sono quelli grazie ai quali  si riesce a “trascendere” il corpo dalla mente, ovvero quello stato in cui si riesce, anche solo per qualche secondo, a non “percepire” più il proprio corpo, provando una profonda sensazione di pace e rilassamento… come in Yoga Nidra per esempio.

Per maggiori informazioni su questo chakra, ti suggeriamo di leggere: Settimo chakra: il chakra della corona

Test: hai i chakra sballati?

CHAKRA_TEST_2.0

Questo test, facile e divertente, ti aiuterà a comprendere come stanno i tuoi chakra

Puoi ripetere questo test tutte le volte che vorrai perché i nostri chakra, che ci piaccia o no, si sballano spesso. 🙂

Quindi, anche se leggendo il risultato ti capiterà di scoprire che hai qualche disequilibrio nei tuoi chakra, ti consiglio di evitare di rimanerne deluso o leggerlo come una carenza, ma anzi!

Prima di passare alle domande ti suggerisco di leggere l’introduzione che trovi all’inizio del test, che abbiamo scritto con l’intenzione di aiutarti a capire qual’è la natura di questo test.

Lezione yoga gratuita: Mettiti a posto i chakra

Se ti stai domandando qual è la pratica giusta da fare per rimettere i chakra a posto…Tadaaa…. eccomi qua!

Qui sotto puoi seguire, gratis, una lezione specifica che lavora su tutti i chakra principali.

In questa lezione ti spiegherò le caratteristiche principali di ogni centro energetico, e attraverso gli asana faremo un bellissimo viaggio nel corpo attraversando tutti i Chakra.

Programma Yoga e Meditazione per tutti i chakra

Questo programma è ideale da fare quando senti il bisogno di “metterti a posto i chakra”. 

Lo consiglio a chi sente la necessità di riportare equilibrio nei vari centri energetici, o in generale se si vuole approfondire questo argomento attraverso la pratica dello yoga.

Il programma è composto da lezioni yoga e meditazioni studiate appositamente per lavorare su un chakra specifico.

Seguendole in ordine progressivo, avrai la possibilità di compiere uno straordinario viaggio alla scoperta delle energie che scorrono all’interno del tuo corpo, e di praticare alcune delle migliori tecniche che lo yoga e la meditazione ci mettono a disposizione per prenderci cura dei chakra “sballati”.

Ogni settimana lavoreremo con un chakra differente. In questo modo, poiché ogni centro energetico è relazionato ed influenza anche gli altri, avrai la possibilità di fare un lavoro completo e bilanciato.

Per questo motivo, anche se dal test è risultato un disequilibrio di un solo chakra, per riportare armonia in quel chakra è comunque importante lavorare su tutti quanti i centri energetici.

Iscrivendoti al programma, riceverai una e-mail ogni 7 giorni, con un approfondimento sulle caratteristiche del chakra con il quale andremo a lavorare e le relative lezioni e sarai tu in base al tempo che hai a disposizione, al tuo stato d’animo, ed alle tue preferenze a decidere come, quanto e quando praticare.

Noi ti metteremo a disposizione una serie di lezioni di stili e durata differenti che potrai combinare in funzione delle tue esigenze, ad esempio:

  • Hatha yoga per il primo chakra (15 min)
  • Hatha yoga per il primo chakra (1 ora)
  • Yin yoga per il primo chakra  (1 ora)
  • Meditazione per il primo chakra (10 minuti)
  • Meditazione per il primo chakra (20 minuti)
  • Meditazione per il primo chakra (30 minuti)

In questo modo, chakra dopo chakra, settimana dopo settimana, avrai la certezza di aver fatto un lavoro completo, sia a livello fisico che mentale oltre che aver ascoltato le esigenze del tuo corpo alternando la pratica tra esercizio fisico e rilassamento.

E per finire…

… se vuoi dare una mano a mettere a posto anche i chakra di qualcun altro, (oltre che dare un aiutino anche ai chakra di Yoga n’ Ride), lo puoi fare… indovina un po’ come?

Condividendo questo post sui tuoi Social Network, è chiaro!! ♡

Love your Chakra! 😉

Ti sei mai chiesto come stanno i tuoi Chakra?

CHAKRA_TEST_2.0

Abbiamo creato un test simpatico e divertente in grado di aiutarti a capirlo.

Prova ora... è gratis! :)

50 commenti su “Cosa sono i Chakra, come funzionano, e perché possono aiutarci a migliorare il nostro benessere psico-fisico.”

  1. Che succede se si potenziano tutti i 7 chackra?

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    • Per raccontarla in termini semplici, quando l’energia di ogni chakra circola liberamente, significa che c’è equilibrio psico-fisico. Pertanto, ci si sente bene ed in salute da un punto di vista fisico ed in pace e tranquillità mentale da un punto di vista psichico.
      Spero di esserti stata utile, buona continuazione

      Rispondi
  2. Ciao bellissima! Sai io pratico solo pesistica 3 volte a settimana oltre a fue lezioni di yoga come ti avevo già anticipato, ma oramai mi piace così tanto che pian piano causa squilibri ormonali voglio dedicarmi allo yoga in modo regolare, giornalmente 🙂 Ho letto anche il tuo corso per riequilibrarli in 7 lezioni. Ho un piccolo quesito, anzi ne avrei molti però non voglio porti troppe domande 🙂 Se volessi riequilibrarli tutti, è necessario ripeterli ogni giorno per 7 giorni per un totale di 7 settimane, oppure posso anche eseguire il primo per 5 giorni a settimana, il secondo per 5 giorni a settimana e così via fino al settimo? Un abbraccio, Edda 🙂

    Rispondi
    • Ciao Edda,
      grazie per le tue parole, mi fa molto piacere che lo yoga ti stia appassionando sempre di più e credo sia un’ottima integrazione anche dal punto di vista muscolare per compensare lo sforzo fatto in pesistica oltre che aiutarti dal punto di vista ormonale.

      Per quanto riguarda la tua domanda, considera che non è necessario fare le lezioni sui chakra tutti i giorni, va benissimo anche 1 o 2 volte la settimana. Oppure considera che hai a disposizione anche la lezione corta e puoi per esempio scegliere di fare 1 volta la lezione lunga ed 1 o 2 volte la settimana la lezione corta.

      In pratica, sei libera di strutturarti la routine come meglio credi. La cosa importante è seguire l’ordine progressivo dei chakra e stabilire una routine che sai che potrai rispettare senza sforzo.

      Per esempio: piuttosto che decidere di fare 5 lezioni a settimana e sentire la pressione addosso del dover fare la lezione, è meglio scegliere di farla solo 1 o 2 volte la settimana lasciando che sia un appuntamento piacevole di cui il tuo corpo ti richiede.

      Spero di esserti stata utile, buona continuazione, un abbraccio & Namaste ???

      Rispondi
      • Va benissimo! 🙂 purtroppo passo un periodo particolare ed ho moltissima paura/confusione. Per questo ho intenzione di smettere con l’allenamento e dieta calcolata per condurmi di più sullo yoga e su questo percorso. So che mi aiuterà molto nel lungo termine. Perciò una pratica per sbloccare un chakra, va eseguita più di una volta oppure dopo la prima già nei giorni seguenti può richiudersi? Scusa la mia poca professionalità, un abbraccio e grazie mille 🙂

        Rispondi
        • Ciao Edda,
          per quanto riguarda quanto tempo e quanta pratica serve per “sbloccare” i chakra, in realtà non c’è una regola precisa poichè ognuno di noi è differente e può reazionare in modo differente in funzione del proprio stile di vita, emozioni ecc…

          In generale comunque, considera che è sempre meglio fare un lavoro su più giorni e quindi ripetere per più volte la sequenza di uno stesso chakra prima di passare al successivo.

          Inoltre, se dopo aver valutato le caratteristiche di ogni chakra, ritieni di aver più bisogno di lavorare con un determinato centro energetico, considera che per quel chakra nello specifico puoi soffermarti un po’ di più.

          Spero di esserti stata utile, buona continuazione, un abbraccio & Namaste ???

          Rispondi
  3. SCUSA 100000 VOLTE (QUESTO è IL MALEDETTO FASTIDIO DEI CHAKRA (VOLEVO DIRTI CHE FINALMENTE Hò SCOPERTO QUANTI ERANO E QUANDO LI LEGGERò A CHE COSA SERVONO.

    Rispondi
    • Ciao Roberto,
      buongiorno!Ti ringrazio per avermi parlato di te e della tua esperienza.

      Considerando il tuo interesse nei confronti di questa disciplina, il consiglio che posso darti e di cercare un insegnante (o un corso di yoga) nella tua zona per partecipare a lezioni dal vivo.
      L’approccio diretto con l’insegnante ti permetterà di darti tutto il supporto necessario per seguirti passo passo nella pratica.

      Diversamente, se ti va di iniziare questo percorso in modalità online e attraverso il servizio di yoga online che offriamo, ti suggerisco di iniziare dal Corso per i principianti (se non hai mai fatto yoga) ed in seguito seguire il programma di yoga 7 lezioni per 7 chakra.
      Spero di esserti stata utile, buona continuazione e in bocca al lupo per tutto!

      Rispondi
  4. ANCORA 1 COSA BELLA MA DEL MALE E CIOè GRAZIE 1000 A TE (MA A PARTE CHE LI DOVRò LEGGERLI TUTTI E BENE PERò è INUTILE SAREBBE PEGGIO SE NO UNO SI AFFISSA E POI IO NON SONO IN GRADO DI GUARIRMI.

    Rispondi
  5. ciao laura io non ti conosco però sono molto contento di averlo fatto tramite il pc con tutto ciò che sono profano con internet,motivo,QUANDO Hò FATTO SCUOLA DI PC NON MI HANNO IMPARATO CODESTO MA IL COMPUTER SOLO,STUDIO DI 4 MESI CIOè 400 ORE.IO VORREI TANTISSIMO UN AIUTO DA TE O UNA POTENZA STRATOSFERICA, STAVO A VIESTE COL COMUNE CON MIA MADRE E SORELLA E LI’ SARà STATO UN CASO VOLEVO PRENDERE L’AEREO,MOTIVO,PER FARE UN PROVINO DI CANTO,NON MI PAREVA VERO ES. IO DENTRO DI ME ERO SICURO DI PRENDERE AEREO PERò C’ERANO RITARDI,E MOTIVO ANCOR+ GRAVE,CHE UNA PERSONA MI DISSE,TU TANTI ANNI Fà NON AVEVI NIENTE POI TI SI è RIEMPITO L’INCONSCIO E ATTURATI I CHAKRA E SEI STATO MALE,MA CARA LAURA,ALTRO CHE MALE,IO E ORA PURE COME ALLORA SOFFRO E Hò SOFFERTO MA è STATA COME UNA TRIBOLAZIONE,Hò PRESO I FIORI DI BACH UN Pò DI ANNI E CI ERANO ANCHE I PIANETI CHE MI DAVANO MALE INFLUENTI,TANTI NEL MONDO NON CREDONO AI PIANETI MA IO LI Hò SUBITI,E NON SOLO MA Hò PERSO TANTE COSE,IO SONO TENORE MA NON MI HANNO FATTO FARE NULLA,VOCE DI 50/100 ANNI Fà DEL BEL CANTO FAVOLOSA,MAGNIFICA ECC.ECC,TIMBRO DI C.VILLA E PAVAROTTI E COLORE DI MARIO DEL MONACO,LO Hà DETTO IL POPOLO,VINTO TRASMISSIONE CORRIDA TV DI CORRADO,TANTI PROVINI MA NULLA DA FARE TUTTI POSITIVI QUALCUNO SALTATO MA ERO LI’,PERò PER I CHAKRA,PIANETI ECC,ECC,NIENTE SAGGI CON 4 BIS TUTTI IN PIEDI E VIGILI URBANI PRESENTI,MI HANNO FATTO MOBBING E STALKING ANCHE SUL LAVORO, STUDIAI CON DEI PROF. IMPAGABILI PER 7 ANNI SENZA UNA LIRA PER PASSIONE,MOTIVO,MI DISSERO CHE I LORO PROF FECERO IDEM,POI 3 ANNI A SCUOLA (QUELLA DEI SAGGI) ANNO SAGGI,2002/2003/2004,AL 2005,IN POI MI HANNO ROVINATO,UNA BALORDA,IO SONO EDUCATO,MA è STATO CREDO + DI TUTTI IL GESTORE (MI DOVEVA FAR CONTINUARE) IO STUDIATO + DI 15 ANNI ( QUASI 20) I MIEI PRIMI PROF DEL CONSERVATORIO E BORSE DI STUDIO,ERANO SOLISTI E CORISTI DELLA RAI,IO Hò TANTISSIMI PREGI,UNO ,ES. SONO BRAVA E ALTRUISTA PERSONA,IO SONO AMICONE DI TUTTI ,CIOè PRECISIAMO PER UN TOT DI PARTICOLARI PERSONE,CIOè SE LO VOGLIONO,SONO + DI 1 FRATELLO,MIO PADRE DISSE 2 COME NOI BRAVI NON CI SARANNO +. IL PADRE DI MIA MADRE ,è STATO COME 1 SECONDO PAPà,ME LO RICORDERò IN ETERNO,E 1 CUGINETTA CHE VORREI RIVEDERLA CHE MI CHIAMAVA ROBERTINO.ULTIMA AMBIZIONE,è,UN CONSULTO CON TEODORA STEFANOVA COSI’ LEI DIREBBE SE LE COSE DOVEVANO IRE COSI’ O NO,SPERO NON ULTIMA MA DA 1 PARTE SE UNO NELLA VITA Hà UNA DOTE E NON PUò FARE MOLTO CHE CI STà A FARE.SE U.F.O. MI LEVASSE LA NOTTE MENTRE DORMO,E POI CERCO DONNA SAGITTARIO CON LUNA IN SAGITTARIO E VENERE IN SCORPIONE E SE RICCA E MILIARDARIA BENE PER TUTTI E 2 PER SICUREZZA PER LA VITA E TUTTI I CAMPI. I MIEI NUMERI SONO 062017194,3347900986,3333140184,SCUSAMI SE TI Hò SCRITTO COSI’ TANTO. A PROPOSITO IO IVO DA SAI BABA PER UNA SPERANZA DI GUARIRMI DAI CHAKRA ATTURATI,MOTIVO,LUI INOLTRE A TUTTI I MALI CHE AVRà LEVATO,SEPPI CHE LEVò UN CANCRO A 1 PASTICCERE A TRASTEVERE,IL NEGOZIANTE ANDò IN INDIA DOVE STAVA SAI BABA.MA Hò SAPUTO CHE SAI BABA è SCOMPARSO DA CIRCA 2 O 3 ANNI: MI CI SI METTE TUTTO A ME.SCUSAMI DI NUOVO PER TANTE COSE UNIVERSALMENTE:IO Hò SCRITTO AD ALTRI CANALI MA LORO FORSE SI OCCUPANO DI ALTRO.DICO DI T.STEFANOVA,PER INCONTRARLA,SERVE,INVITI PER MAURIZIO COSTANZO SHOW,O C’è POSTA PER TE,CHE LI LA VEDREI A 1 METRO. SEPPI PURE CHE ERA SOUBRETTE E CHE AVEVA PERNOTTATO A ROMA E CHE COSTANZO LA CONOSCEVA BENISSIMO.
    IN FEDE STOISMAN ROBERTO.
    SCUSA PER LA 1000 VOLTA ES.(SE MI POTESSI RISPONDERE O AIUTARMI A GUARIRE).

    Rispondi
  6. Ciao Laura… complimenti! Bella lezione di riequilibrio dei chakra!??

    Rispondi
    • Ciao,
      wow, grazie mille a te per le tue parole e per scegliere di srotolare il tappetino con me!
      Ci vediamo alla prossima, buona continuazione,
      Besitos e Namaste ?✨?

      Rispondi
  7. sono passati tre mesi dalla prima lezione…non voglio esagerare ma non ti ringrazierò mai abbastanza…grazie grazie grazie

    Rispondi
    • Wooow!!! Grazie a te con tutto il corazon ???
      Questa è la magia dello yoga… fa bene e funziona e mi fa piacere che tu lo stia sperimentando.
      Grazie per scegliere di srotolare il tappetino con me!
      Ci vediamo alla prossima, buona continuazione,
      Besitos e Namaste ?✨?

      Rispondi
  8. Veramente buono. Chiaro e presciso. Un grande grazie!

    Rispondi
    • Grazie a te Angela,
      è un vero piacere. Buona giornata ???

      Rispondi
  9. sono rimasta senza parole,colpita da cio che è stato scritto,tutto interessantissimo….ora voglio sistemare anche io i miei chakra perchè sto troppo male e forse i miei sono tutti bloccati

    Rispondi
    • Ciao Maria Lucia,
      grazie per il tuo commento. Mi fa molto piacere che il mondo dei chakra ti interessa. Anche io trovo che sia davvero molto affascinante poichè ci aiuta moltissimo a capire noi stessi. Buona continuazione e per qualsiasi cosa, sentiti libera di scrivermi anche in privato 😉

      Rispondi
  10. Grazie Laura ! Namastè

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    • Grazie a te, un abbraccio e alla prossima 🙂

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  11. Molto molto molto interessante!
    Namaste, Laura!

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    • Ciao Gavinedda,
      grazie a te per averlo letto :)))
      Buona continuazione 😉

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  12. Primo articolo che leggo su questo argomento in questo momento di risveglio.
    Grazie di aver condiviso.

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    • Grazie a te Claudio,
      è davvero un piacere poterti essere d’aiuto o ispirazione, specialmente in questo momento così particolare ;))))
      In bocca al lupo per tutto, enjoy 🙂

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  13. grazie mi mancavano altre informazioni e ho completato le mie schede grazie di cuore

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    • Wow, super! Sono felice che il nostro lavoro venga apprezzato… e utilizzato 😉
      Grazie Caterina e buona giornata! Namastè

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  14. Grazie, sono argomenti complessi ma riesci comunque a trasmetterli in maniera chiara e precisa. Ti ringrazio molto

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    • Grazie a te Nia per il tempo che ci dedichi ♥ Buona continuazione 🙂

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  15. Efficace come sempre. Bravissima☺☺☺☺

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    • Grazie di ♥ Simona! Buona continuazione 🙂

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  16. FANTASTICO ARTICOLO!…
    MERAVIGLIOSO E MOLTO UTILE.
    COMPLIMENTI E GRAZIE.

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    • Grazie Meraviglia, è davvero un piacere sapere di esserti stata utile. Buona continuazione e buona giornata 🙂

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  17. Finalmente ho capito!!grazie e bravissima!!

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    • Ottimo! Allora a qualcosa serviamo … :)) Grazie Cinzia, buona giornata ♥

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  18. Complimenti…chiaro e completo…utilissimo per me neofita☺!grazie!!!

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    • Grazie a te Barbara! Sono felice di averti aiutata a fare un po’ di chiarezza. I chakra ci insegnano molto e credo questa conoscenza debba essere a portata di tutti ♥ Buona giornata 🙂

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  19. bellissimo articolo grazie, scritto molto bene.

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    • Yeah! Grazie a te Tiziana, mi fa piacere di esserti stata in qualche modo utile. Buona giornata ♥

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  20. Fantastico!! I tuoi articoli sono sempre chiari, semplici ed esaustivi. Insomma : ben fatti.

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    • Wow, addirittura? 🙂 Grazie Raffaella, mi fa davvero molto piacere. Il merito va anche a chi “c’è ma non si vede” e mi aiuta nella creazione di tutto questo. Buona giornata 🙂

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  21. Brava laura come sempre concisa e semplice ma arrivi a colpire i pieno l’obbiettivo!

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    • Grazie Daniela, ci gratifica molto sapere di aver colpito l’obiettivo 🙂 Buona giornata e buon chakra!

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    • Super! Love your chakra ♥

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  22. articolo stupendo, grazie, mi è servito molto

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    • Yeah! Grazie di cuore Stefania, sarò felice di condividere i meriti con chi collabora con me “dietro le quinte”. Un abbraccio 🙂

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  23. brava, bellissimo articolo!

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    • Wow, grazie Maria, è un piacere! 🙂

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  24. Articolo molto esaustivo..brava!!!!

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    • Grazie a te Annamaria per averlo letto! Buona giornata 🙂

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