Yoga e ayurveda per l’estate: consigli e una lezione gratuita

*Articolo aggiornato Giugno 2021

L’estate è la stagione più calda dell’anno, quella in cui le giornate si allungano e noi ci sentiamo più energici, attivi, pieni di vitalità, di gioia e di voglia di stare all’aria aperta.

I fiori si trasformano in frutti, nuovi amori nascono e secondo il nostro orologio biologico noi abbiamo il “fuoco dentro”… ed infatti il fuoco è l’elemento predominante di questa stagione, che secondo l’ayurveda, ovvero la medicina tradizionale indiana, al quale lo yoga fa riferimento, si chiama “Pitta”.

Per favorire una giusta armonia nel corpo e nella mente è importante mantenere questo elemento in equilibrio rispetto a tutti gli altri elementi di cui siamo composti.

Lo yoga, in quanto disciplina che mira alla ricerca dell’equilibrio, gioca un ruolo fondamentale in questo processo, e lo fa mettendoci a disposizione numerose posizioni e pratiche utili a tenere Pitta sotto controllo, e fare in modo che nel corpo e nella mente regni l’armonia.

Per aiutarti ad identificare le pratiche più indicate per questo periodo dell’anno, abbiamo pensato di condividere con te alcune dritte yogiche ed ayurvediche per lavorare in maniera equilibrata con le energie estive, e godere appieno della carica di questa stagione.

In particolare, affronteremo questi argomenti:

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L’estate secondo l’ayurveda

Secondo l’ayurveda, la stagione estiva è quella in cui predomina “Pitta”, il dosha legato all’elemento fuoco.

Se vuoi maggiori informazioni riguardo l’Ayurveda, puoi dare un’occhiata all’articolo: Ayurveda: che cosa è, come funziona, e come mettere in pratica i suoi insegnamenti

Pitta viene tradotto come “fuoco”, ma non dobbiamo immaginarcelo nel vero senso della parola, come la fiamma di una candela o il focolare di un camino.

Nell’ayurveda, infatti, gli elementi si manifestano con le loro qualità intrinseche; in questo caso il fuoco rappresenta l’energia e il potere di trasformazione, come ad esempio la capacità del “fuoco gastrico”, e quindi del processo digestivo, di trasformare il cibo in sostanze nutritive.

Per questo motivo si dice che “Pitta” è responsabile della nostra capacità di digerire il cibo, e, da un punto di vista emozionale, anche della nostra capacità di digerire le esperienze e le situazioni che la vita ci pone di fronte.
Secondo l’ayurveda, per mantenere Pitta in equilibrio è importante prendersi cura del “fuoco gastrico”, in sanscrito Agni, che è responsabile di tutti i processi digestivi: sia quelli fisici, che quelli mentali ed emozionali.

Agni è infatti relazionato non solo ai processi digestivi fisici del cibo di cui ci nutriamo, ma anche di quelli legati alle situazioni che viviamo quotidianamente.

Scommetto che anche a te sarà capitato qualche volta nella vita di non riuscire a digerire qualche situazione, magari dovuta al comportamento di altri… o al tuo stesso comportamento, che per qualche motivazione non sei riuscito/a a tenere sotto controllo.

Questa sensazione generalizzata di nervosismo, ansia, collera e stress che di solito consegue a situazioni che non abbiamo saputo elaborare, normalmente tende ad accumularsi nello stomaco, lasciandoci la sensazione di avere come un peso “sullo stomaco”.

Secondo l’ayurveda queste tensioni, o “situazioni che non siamo riusciti a digerire” col tempo, tendono ad alterare il nostro fuoco gastrico ed a causare disequilibrio e malessere nel corpo.

Per questo motivo è molto importante prenderci cura del nostro fuoco gastrico, e di conseguenza della salute del nostro apparato digestivo, in modo da aiutarlo nei suoi processi di trasformazione del cibo – e delle emozioni – in energia utile a sostenerci, anziché appesantirci.

L’estate è la stagione in cui questo “fuoco” da il meglio di sé, ed è quindi il momento ideale per prenderci cura della nostra digestione ed in modo particolare del nostro stomaco.

Per farlo, lo yoga ci mette a disposizione numerose tecniche, ed in particolare le pratiche di Yin Yoga e Pranayama, che risultano molto efficaci in quanto ci aiutano ad acquisire una consapevolezza più profonda del nostro corpo e del modo in cui funzioniamo.

In più, oltre alle pratiche che possiamo fare sul tappetino, e di cui parleremo in seguito, ne esistono tante altre che possiamo adottare come buone e sane abitudini e che possono aiutarci a tenere Pitta in uno stato di equilibrio.

La digestione inizia dalla bocca

Di questa importante pratica di depurazione abbiamo già parlato nel post relativo alla primavera, ma abbiamo deciso di riparlarne anche in questo articolo in quanto utilizzare con regolarità un nettalingua è una di quelle pratiche che è bene fare ogni giorno tutto l’anno, in quanto ci aiuta moltissimo ad evitare di tornare ad ingerire quelle sostanze che il corpo con tanta fatica ha eliminato, favorendo così le funzionalità del nostro fuoco gastrico.

Mangiare Consapevole

Nutrirsi di cibi rinfrescanti durante l’estate è fondamentale per riequilibrare l’organismo.
Questa è infatti la stagione delle super insalate, colorate e variegate, e dei frullati e centrifugati freschi.

Gli alimenti più indicati sono le verdure a foglia verde, le noci di cocco, i cetrioli, il melone e l’anguria. In questo periodo è bene evitare anche i cibi salati, troppo speziati, piccanti e acidi, i cibi fritti, unti e grassi e gli zuccheri raffinati, che vanno ad appesantire il processo digestivo.

Bere Consapevole

Può sembrare banale, ma non lo è… d’estate infatti siamo attratti dall’idea di ingerire bevande ghiacciate, zuccherate e gassate, pensando magari di rinfrescarci, ma in realtà otteniamo l’effetto contrario.

Infatti, le bevande troppo ghiacciate, che percepiamo piacevoli in bocca e che ci danno una sensazione immediata di freschezza, alla lunga agiscono in maniera contraria nel nostro organismo, che per riportare un equilibrio termico al suo interno è costretto a generare calore, facendoci sentire ancora più… accaldati.

(Non è un caso infatti che le popolazioni delle aree desertiche abbiano sviluppato l’abitudine di bere tè caldo per dissetarsi.)

In ogni caso, la bevanda migliore rimane sempre e comunque l’acqua, che andrebbe assunta costantemente per evitare di arrivare a momenti di sete e disidratazione esagerati.

Esporsi al sole… in maniera consapevole.

Un altro consiglio super utile è quello di approfittare del sole estivo per dei bagni di sole, che sono benefici per la pelle e per l’organismo. L’ideale sarebbe fare almeno una volta al giorno una bella passeggiata al sole, anche solo di 10 o 15 minuti, ovviamente evitando le ore più calde della giornata.

Questa pratica ha l’obiettivo di promuovere la produzione di vitamina D, importante per favorire l’assorbimento e il deposito di calcio e fosforo nelle ossa, rendendole più forti ,e per la sua azione benefica sul nostro sistema immunitario…e anche sul nostro umore!

Consigli pratici per fare yoga in estate

Durante i mesi estivi, soprattutto quando fa mooolto caldo, è importante ricordarsi di non strafare, e di dedicarsi ad una pratica leggera, con un’intensità ridotta rispetto al solito, senza far accelerare troppo il battito cardiaco e senza spingerci a sudare in maniera eccessiva.

Sì, lo so… sudare fa bene, in quanto ci aiuta ad eliminare le tossine, ma d’estate si suda già parecchio per il caldo atmosferico, e non per tutti è indicato sudare volontariamente anche sul tappetino.

Inoltre è importante ricordarsi sempre di reintegrare i liquidi persi con la sudorazione, per affievolire la sensazione di affaticamento e per mantenere in equilibrio i sali minerali nel corpo.

Un’altra buona idea per il tuo yoga estivo è quella di praticare con gli occhi chiusi, perché in questo modo si favorisce l’interiorizzazione e, disattivando la vista, si riesce a mantenere più facilmente Pitta sotto controllo.

Ovviamente queste sono indicazioni generiche; nello yoga vale sempre la regola di ascoltare il proprio corpo e cercare di comprendere cosa sia giusto per noi in un determinato momento.

Per cui se ti svegli con la voglia di fare 1000 saluti al sole, va bene… ma va bene anche se ti senti predisposto a fare solo 3 respirazioni profonde!

L’estate ci da anche la straordinaria possibilità di fare yoga all’aperto, e credimi, si tratta di un’esperienza fantastica che ti consiglio assolutamente di provare.

Non importa dove sia il tuo “all’aperto”: può essere in spiaggia, in montagna, nel giardino di casa oppure nel parco della tua città.

Dovunque sia, praticare in contatto diretto con la terra, la sabbia o l’erba, magari con il rumore del vento, delle onde o delle cicale che ci accompagna nella pratica è un bellissimo momento di unione con il tutto di cui siamo parte.

Un momento dove i movimenti del corpo e la profondità della respirazione diventano uno strumento di connessione fra la nostra individualità e la perfezione della terra di cui siamo figli.

Ovviamente anche in estate il momento migliore per praticare è la mattina, poiché la mente è più predisposta e tranquilla, ma anche perché l’ambiente in cui ci troviamo è più fresco.

Per ovvie ragioni sarebbe meglio evitare di mettersi sul tappetino durante le ore più calde del giorno, o praticare direttamente sotto il sole. (Anche se, in realtà, durante le ore più calde, ci si può dedicare alla pratica di Sitali o Sitkari Pranayama, una tecnica di respirazione che ti mostrerò fra poco e che è utilissima per abbassare la temperatura del corpo.)

Oltre la mattina anche la sera è un ottimo momento per dedicarsi allo yoga e, specialmente se vieni da una giornata faticosa, puoi dedicarti alla meditazione o alle pratiche di rilassamento profondo come lo Yoga Nidra.

Come dicevamo prima, praticare all’aperto è un’ottima cosa, perché ci aiuta a metterci in connessione con la natura, ma anche perché l’aria che respiriamo è più ricca di ossigeno.

L’importante è scegliere un posto riparato dal sole, fresco e pulito; un posto che ti faccia sentire bene, in cui sai che non sarai disturbato e potrai trovare la giusta tranquillità.

L’ideale sarebbe riuscire a praticare sempre nello stesso posto, in quanto sentirti in un luogo conosciuto e confortevole ti aiuterà a dare stabilità, continuità e sicurezza alla pratica.

Per quanto riguarda il tempo da dedicare alla pratica, beh, non mi stancherò mai di ripeterlo… non importa quanto, ma quanto spesso!

La regolarità nella pratica, che nello yoga si chiama “abhyasa” è una garanzia di successo; per questo è meglio fare anche solo 10 o 20 minuti di yoga tutti i giorni, piuttosto che due ore una volta la settimana. (Poi è chiaro che se fai tutte e due le cose, è ancora meglio!)

Inoltre, poiché in questo periodo dell’anno il ritmo delle lezioni è più lento rispetto al solito, specialmente se sei abituato a fare una pratica molto dinamica, accompagnare il tuo yoga con della buona musica potrebbe aiutarti per favorire l’interiorizzazione.

In questo post trovi molte idee musicali per accompagnare la tua pratica >

Lezione gratuita Yoga per l’estate

Se non vedi l’ora di srotolare il tappetino, fantastico! È finalmente arrivato il momento di mettere in pratica tutti questi consigli con una lezione che fa per te.

Si tratta di una sequenza ideale per rinfrescare il corpo e favorire il rilassamento. Comprende la respirazione della luna e un fantastico esercizio per prenderci cura anche dei muscoli dei nostri occhi.

E’ una lezione adatta a tutti, ma se non hai mai fatto yoga, ti consiglio di seguire la prima lezione principianti in modo da avere le basi per partire con il piede giusto.

Infine, per gli abbonati a Yoga n’ Ride, sono disponibili due esclusive lezioni specifiche per l’estate, una di 53 minuti, per quando hai più tempo a disposizione, e l’altra per quando ne hai un po’ di meno, di 27 minuti.

Pranayama per l’estate

L’estate è una stagione straordinaria anche per la pratica del Pranayama.

Per aiutarti a mantenere in equilibrio le energie nel corpo, considera che la Respirazione a narici alternate (Anuloma Viloma o Nadi shodhana Pranayama) va sempre benissimo.

In aggiunta o in sostituzione a questo Pranayama, l’estate ci da modo di provare una fantastica respirazione ideale per abbassare la temperatura del corpo.

Si chiama Sitali Pranayama, e ne avevo già parlato in questo post, dove trovi tutte le indicazioni a riguardo.

Ma siccome ci tengo che il caldo non ti si sballi tutti i chakra :))), sono felice di condividere con te questo video, in cui ti mostro come fare questa respirazione. (Con l’aggiunta anche di un altro pranayama, il “fratello di Sitali, che si chiama Sitkari”.)

Spero che ti ricorderai di questi due fratelli nel momento del bisogno… sono certa che potranno aiutarti ad affrontare i momenti di caldo super intenso :))

Meditazione per l’estate

Questo periodo dell’anno è particolarmente favorevole anche alla pratica della meditazione. Le ore della sera, infatti, o quelle del tramonto, sono ideali per favorire l’introspezione.

Fra l’altro esiste una meditazione secondo me straordinaria che si presta particolarmente per essere portata in valigia e che è perfetta da fare in spiaggia in montagna oppure ovunque tu vada. (Va benissimo farla anche se rimani a casa perché ti aiuterà a contenere lo stress per non essere andato in vacanza :)) )

Si chiama “Meditazione dell’ascolto dei suoni” ed in questo post ti spiego come si fa.

Se sei abbonato a Yoga n’ Ride, fra le lezioni disponibili trovi anche un video specifico che ti guiderà nella meditazione sull’ascolto dei suoni.

Se invece non hai molta familiarità con la meditazione, con il Corso di Meditazione per Principianti che mettiamo a disposizione gratuitamente, potrai acquisire tutte le basi pratiche e teoriche per meditare in modo efficace.

Programma per ogni stagione

Infine, per tutti gli abbonati a Yoga n’ Ride a cui piace praticare yoga seguendo il ritmo delle stagioni, sul nostro sito mettiamo a disposizione delle playlist di lezioni specifiche per ogni stagione.

E per aiutarti ancora di più nella scelta della lezione giusta da fare in ogni periodo dell’anno, abbiamo pensato di preparare anche una speciale ed esclusiva serie di email, interamente dedicate alla stagione in corso.

Grazie a questa iniziativa ogni settimana potrai ricevere, direttamente nella tua casella di posta elettronica, interessanti suggerimenti Yoga e Ayurveda, ed una serie di lezioni specifiche per la stagione in corso ed il tema affrontato, che ti permetteranno di praticare yoga seguendo una routine bilanciata ed in linea con le indicazioni ayurvediche per la stagione.
In questo modo potrai seguire la tua routine di pratica yoga con la certezza di stare lavorando sugli organi maggiormente coinvolti in questo periodo dell’anno, rispettando l’equilibrio dei tuoi dosha.

Per maggiori informazioni ti suggerisco di dare un’occhiata alla pagina di presentazione del programma >

Questo nuovo programma è settimanale: ogni sabato riceverai nella tua casella di posta un approfondimento relativo all’argomento della settimana (ad esempio: radicamento, purificazione, stabilità emotiva, etc.), ed una serie di lezioni di diversa lunghezza che potrai seguire in base alla tua disponibilità di tempo.

Oltre alle lezioni, in ogni email troverai anche la parte dedicata alle meditazioni, ai mudra ed alle pratiche di rilassamento guidato inerenti l’argomento della settimana.

In pratica, ti basterà adattare la nostra proposta alla tua disponibilità di tempo all’interno della settimana, e scegliendo fra le lezioni che ti invieremo, potrai praticare seguendo un programma studiato su misura per rispettare l’importante ritmo della stagioni.

Ti auguro una splendida estate “Pitta” ma non troppo, e per rendere anche la nostra estate piacevolmente Pitta, puoi sempre condividere questo post!!

Buona fresca e yogica estate!

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5 commenti su “Yoga e ayurveda per l’estate: consigli e una lezione gratuita”

  1. grande Laura. Grazie. gi

    Rispondi
    • Grazie a te!
      Buona estate yogica ???

      Rispondi
  2. Wow, hai già provato la lezione? Grande Cristina, complimenti per la tua dedizione, sono felice che ti abbia dato energia, super :)))) Ti auguro una splendida “fresca” ed “energica” estate! :))))

    Rispondi
  3. Perfetto!! Si dice che sudare fa bene…però meglio non esagerare…
    Ho già provato la lezione corta per l’estate e, in effetti, non mi sono affaticata…anzi mi ha dato energia.
    Proverò anche quella lunga e farò le altre che ci consigli

    Rispondi

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