Yoga per la primavera, ecco le migliori posizioni (più un sacco di altre curiosità)

La primavera si sa, è la stagione della rinascita. La stagione in cui la neve piano piano si scioglie al sole e lascia spazio ai germogli che iniziano a fiorire ed esplodere in una fusione di colori e vita tutt’intono a noi.

Così come la terra si risveglia, anche noi ci sentiamo di nuovo pieni di energia.

Torna la voglia di uscire all’aria aperta, di passeggiare, correre, passare più tempo a godere delle straordinarie fragranze e colori che la natura ci regala.

Purtroppo, per quanto sia definita la stagione regina, la primavera può portare con sé anche qualche malanno… primo fra tutti un senso di spossatezza e di acutizzarsi delle allergie.

Per questo oggi voglio darti alcune dritte yogiche e ayurvediche per capire meglio come affrontare questa stagione, e godere appieno dei suoi benefici di ricarica energetica e mentale.

In questo modo potrai ritrovarti con tanta energia da dedicare ai tuoi progetti, un fisico più leggero e prestante, ed una mente più lucida e intuitiva.

In particolare affronteremo questi argomenti:

La primavera secondo l’ayurveda

Secondo l’ayurveda (ovvero l’antica medicina tradizionale indiana che è, per così dire, sorella dello yoga), ad ogni stagione sono associate determinate caratteristiche, o tipologie di costituzione, chiamati “Dosha”.

I Dosha sono tre e si chiamano: Vata, Pitta, Kapha.

Il segreto per rendere la pratica efficiente e non soffrire degli squilibri del dosha predominante sta nel prediligere una pratica ed uno stile di vita adeguato per mantenere un equilibrio tra le diverse energie.

L’ayurveda, quindi, ci dice come seguire i ritmi della natura, ascoltare il cambiamento e promuovere l’equilibrio per mantenere il benessere fisico e mentale indispensabile alla nostra salute.

La prima parte della primavera, così come la stagione invernale, è caratterizzata dall’elemento Kapha, ovvero la tipologia di costituzione formata dall’unione dell’elemento acqua e terra, mentre la seconda metà, è la stagione di Pitta, formato da fuoco e acqua.

L’inizio della primavera, quando predomina Kapha, rappresenta il momento in cui, proprio come la neve inizia a sciogliersi al sole, nel nostro corpo le sostanze di rifiuto e le tossine che si sono accumulate durante l’inverno iniziano a sciogliersi all’interno del nostro organismo, ostruendo i canali corporei, e indebolendo il fuoco gastrico.

E’ per questo motivo che si possono manifestare i tipici squilibri di kapha quali raffreddori, muco in eccesso, mal di gola, congestione dei polmoni, sonnolenza, stanchezza e letargia.

Ahimè, un valido consiglio per non aggravare Kapha, durante questa stagione, è quello di rinunciare alla pennichella pomeridiana o diurna.

Per tutti questi motivi, la primavera è la stagione migliore per depurarsi ed aiutare l’organismo ad eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.

Non a caso, l’organo associato a questa stagione è il fegato.

Per aiutare l’organismo a disintossicarsi, ci sono diversi metodi che vanno dalla pratica dello yoga, all’alimentazione.

Vediamo insieme quali sono i principali:

Disintossicati con lo Yoga

Disintossicarsi con lo yoga è molto facile. La pratica delle posizioni di per se, così come le tecniche per il controllo del respiro, aiutano l’organismo a disintossicarsi… ma se vuoi dedicarti per un periodo ad un programma specifico, allora ti consiglio di seguire lo speciale Programma di yoga disintossicante, studiato appositamente per purificare ad ogni lezione un organo diverso.

Mangia Bene

Consumare cibi a foglie verdi e di stagione, come cavoli e spinaci, ha una potente azione disintossicante sul fegato. Inoltre, ti consiglio di evitare di mangiare latticini, cibi fritti e unti, grassi, zuccheri raffinati, alcolici e caffè. Prediligi i gusti piccanti (ma senza esagerare), amari ed astringenti, in quanto ti aiuteranno a mantere Kapha sotto controllo.

Prendi una buona abitudine

… ad esempio, potresti iniziare a bere una tazza di acqua calda con il succo di un limone ogni mattina a stomaco vuoto.
Questa pratica aiuta ad eliminare le tossine nel tratto gastrointestinale, idrata il sistema linfatico, pulisce la pelle e rinforza il sistema immunitario.

Utilizza le spezie

Le spezie, in particolare zenzero, cannella, pepe nero, curcuma e coriandolo sono ottime per stimolare il metabolismo lento del dosha kapha; possono essere consumate in aggiunta alle pietanze, o altrimenti in tisane e decotti tiepidi da bere durante la giornata o prima del pasto.

Consigli pratici per fare yoga in primavera

Come la terra e gli animali si risvegliano dal lungo letargo dell’inverno, anche il nostro corpo in primavera inizia piano piano a sentire il bisogno di muoversi.

E’ questo il periodo perfetto per iniziare a sviluppare fede e fiducia in se stessi attraverso la regolarità nella pratica.

Per aiutarti in questo processo, potrebbe interessarti il Programma di yoga di 15 minuti al giorno per 30 giorni, progettato appositamente per aiutarti a trovare regolarità. Iscrivendoti al programma, ogni giorno riceverai una lezione diversa con un obiettivo specifico. (Il programma è riservato agli abbonati a Yoga n’ Ride.)

Tornando al nostro yoga stagionale, l’inizio della primavera, come abbiamo, è anche il momento ideale per dedicarsi alle pratiche di depurazione del corpo, per aiutare il corpo ed in particolare il fegato a disintossicarsi dalle tossine accumulate durante la stagione invernale.

Durante la prima parte della primavera possiamo praticare aumentando gradualmente il ritmo.

I cicli di Saluto al Sole possono essere eseguiti con un ritmo un po’ più intenso e veloce rispetto all’inverno, per poi tornare ad assumere un ritmo più lento verso la fine della primavera, quando le giornate iniziano ad allungarsi e le temperature a salire.

Se l’inverno era la stagione ideale per praticare l’interiorizzazione, la primavera, invece, rappresenta il momento ideale per praticare con un atteggiamento di gioia e divertimento.

Durante questa stagione quindi, puoi cogliere l’occasione per cercare di coltivare il sorriso nella pratica.

Quando facciamo le posizioni infatti, specialmente quelle che richiedono uno sforzo fisico maggiore, come per esempio gli esercizi per gli addominali, ci viene spontaneo irrigidire i muscoli della mascella e l’espressione del viso.

E’ una cosa assolutamente normale, capita a tutti… il fatto è che molte volte siamo talmente concentrati o sovra pensiero, che non ce ne rendiamo conto. Il problema è che tante volte questo broncio ce lo portiamo anche dentro.

Invece, praticando con un atteggiamento di gioia e sorriso interiore, cercando di mantenere l’attenzione al nostro broncio (o meglio, a non averlo…), aiuta a sviluppare un senso di serenità, e la tua pratica assumerà tutta un altra piega, te lo assicuro.

Asana per la primavera

L’inizio della primavera è il momento ideale per prediligere le posizioni di torsione, che agevoleranno il processo di depurazione, e le posizioni che aumentano il fuoco digestivo, cioè quelle che lavorano con gli addominali e che stimolano l’energia di Manipura chakra.

Le posizioni ideali per questa stagione sono quelli che lavorano per sviluppare la parte alta del petto, per aprire il torace.

Durante la seconda parte di primavera, invece, quando il caldo inizierà a prendere il sopravvento, è meglio ridurre l’intensità della pratica e prediligere posizioni più tranquille, come gli asana di flessione in avanti o quelle suggerite nel post Yoga per l’estate.

Torsione da sdraiati (Jathara Parivartanasana)

Questo asana, come tutte le posizioni di torsione, ha una potente azione disintossicante, aiutando gli organi, in modo particolare il fegato, a depurare il sangue ed eliminare le scorie in eccesso.

Ecco come eseguirlo correttamente:

  • Parti dalla posizione sdraiata sulla schiena con le gambe dritte e le braccia lungo i fianchi.
  • Inspirando, apri le braccia all’altezza delle spalle e poi espira.
  • Inspirando, solleva le gambe unite, perpendicolari al pavimento.
  • Espirando, ruota di lato le gambe fino a portarle a terra.
  • Ruota la testa dalla parte opposta alle gambe.
  • Mantieni la posizione dai 3 ai 10 respiri profondi cercando di mantenere la schiena diritta e le spalle appoggiate al pavimento.

NB: Se le spalle non rimangono appoggiate a terra, appoggia un cuscino sotto le gambe in modo da diminuire la torsione. Se avverti troppa tensione nella parte posteriore delle cosce, esegui la posizione con le gambe piegate a 90°.

Posizione del leone (Simhasana)

La posizione ideale per coltivare la gioia e l’allegria.

Questa posizione ti ruberà di sicuro un sorriso, ti basta guardare la mia foto :)))
Il leone è un posizione che ha un potente effetto disintossicante sul fegato d è molto utile per scaricare la rabbia.

Ecco come eseguirlo correttamente:

  • Portati i un posizione seduta a gambe incrociate, oppure siediti tra i talloni e separa le ginocchia.
  • Appoggia le mani sopra le ginocchia, e chiudi gentilmente gli occhi.
  • Prendi un inspiro profondo
    Espirando, apri gli occhi e rivolgi lo sguardo tra le sopracciglia.
  • Contemporaneamente apri le dita delle mani come se fossero degli artigli, tira fuori la lingua ed emetti il verso ahhhhh… proprio come se fossi un leone.

Ripeti dalle 3 alle 5 volte.

Posizione della barca (navasana)

Questa posizione è un “classico” , ed è l’ideale per aumentare il fuoco gastrico e stimolare l’energia di Manipura chakra. Eseguila specialmente nei periodo in cui ti senti giù di tono e senza energia, ti aiuterà a ritrovare vitalità.

Ecco come eseguirlo correttamente:

  • Siediti con la schiena dritta, le gambe piegate e unite.
  • Appoggia le mani dietro la schiena.
  • Inspirando solleva le gambe a 90°, aiutandoti con gli addominali a mantenerle sollevate.
  • Rimani in questa posizione, oppure solleva anche le mani all’altezza delle ginocchia.
  • Per prendere la posizione completa, distendi completamente le gambe.
  • Rimani nella posizione ideale per il tuo corpo e mantienila dai 3 agli 8 respiri, continuando a respirare profondamente e mantenendo gli addominali attivi.

Pranayama per la Primavera

“Ad ogni stagione il suo pranayama“, ovvero la sua tecnica di controllo del respiro.

In primavera possiamo dedicarci a Surya Bedha Pranyama, una respirazione ideale per aumentare il fuoco gastrico ed accelerare il metabolismo.

Per scoprire tutti i benefici di questa respirazione, puoi leggere questo post: La respirazione che stimola la vitalità >>

Mudra per la Primavera

Ora che siamo alla fine dell’articolo, credo che ti sia chiaro che la primavera è la stagione ideale per disintossicarsi :)))

Però lascia che ti dia un ultimo suggerimento…

Oltre alle tecniche che abbiamo visto precedentemente, se non hai molto tempo a disposizione, voglio suggeriti un fantastico mudra, ovvero gesto delle mani, che può essere fatto ovunque ed in qualsiasi momento.

Si chiama “Mudra disintossicante”, e in questo articolo trovi tutte le informazioni sul perché fa bene, e troverai anche un video in cui ti mostro come eseguirlo.

In questo modo, per non perderti il tuo yoga quotidiano ed aiutare il tuo corpo a depurarsi, non avrai bisogno del tappetino ma potrai anche approfittare dei momenti di pausa in ufficio, oppure sui mezzi di trasporto o ancora, quando sei in coda alla posta.

Programma di Yoga per la Primavera

Per tutti gli abbonati a Yoga n’ Ride a cui piace praticare seguendo il ritmo delle stagioni, ho preparato una speciale “Playlist Yoga per la primavera“, disponibile nella pagina dei programmi, all’interno della quale ho raccolto tutte le pratiche ideali da seguire in questo periodo dell’anno.

La playlist comprende due nuove lezioni (una lunga, della durata di circa 1 ora, e l’altra breve, di circa 30 min), dedicate a questa stagione, più altre lezioni che si concentrano sugli asana di cui ti ho parlato in questo articolo.

Sia che tu abbia tante o poche primavere alle spalle, beh… ti auguro che questa nuova primavera sia piena di “good vibes”, e se condividerai questo post, anche la mia primavera sarà migliore 🙂

2017-10-10T15:20:56+00:00

Questo articolo è stato scritto da:

Ho creato Yoga n' Ride con lo scopo di condividere con te i fantastici benefici dello yoga... e per mettere a tua disposizione un centro Yoga che non chiude mai. Se vuoi scoprire qualcosa in più su di me, lo puoi fare cliccando qui >>

8 Commenti

  1. Cinzia March 21, 2017 at 6:00 am - Reply

    Ho cominciato da 5 giorni il programma disintossicante abbinato ad una corretta alimentazione inserirò le due nuove lezioni per variare il programma della settimana e liberarmi delle tossine in eccesso! Non vedo l’ora di provarle…..grazie!

    • Laura March 22, 2017 at 3:10 pm - Reply

      Ottimo Cinzia,
      complimenti per la tua voglia di primavera e yoga!
      Salutami le tossine e digli pure addio anche da parte mia hihihi 😉

  2. cristina March 20, 2017 at 10:55 am - Reply

    non vedo l’ora di incominciare!! ???

    • Laura March 22, 2017 at 3:08 pm - Reply

      Grande Cristina,
      sempre operativa, buona primavera e buona pratica ? ?

  3. Sara March 20, 2017 at 7:19 am - Reply

    Grazie! Pronta per la disintossicazione 😀

    • Laura March 22, 2017 at 3:07 pm - Reply

      yeah, grande Sara, buon detox!?

  4. Melissa March 20, 2017 at 6:14 am - Reply

    Grazie!!!

    • Laura March 22, 2017 at 3:07 pm - Reply

      Grazie a te Melissa, buona giornata 🙂

Scrivi un commento