Yoga, addominali, e il fattore estetico.

Se c’è una cosa che possiamo affermare in tutta tranquillità, senza correre il rischio di esagerare, è che tutti, ma proprio tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo ritrovati davanti allo specchio a guardarci la pancia…

…e a pensare che si, che forse è proprio ora di mettere il sedere sul pavimento (o sul tappetino), e cominciare a  fare qualche centinaio di piegamenti. 🙂

Purtroppo, se bastasse quello che vediamo nello specchio a farceli fare per davvero, saremmo tutti quanti in giro scolpiti come dei David…. e io non sarei qui a scrivere questo post.

La realtà è che i muscoli addominali sono difficili da allenare in quanto istintivamente tendiamo a non utilizzarli, perché ce ne scordiamo, e questo succede, probabilmente, perché li consideriamo soltanto un “fattore estetico”, quando invece rappresentano un supporto strutturale di cui il nostro corpo – e il nostro portamento – hanno estremo bisogno.

I muscoli addominali, infatti, forniscono alla colonna vertebrale approssimativamente il 50% del suo sostegno. 

E se pensiamo a tutti i movimenti che facciamo nel corso della giornata, e a quanto questi movimenti coinvolgano la schiena, risulta chiara l’importanza di avere una fascia addominale, se non proprio scolpita, quanto meno tonica e flessibile.

Lo yoga ci mette a disposizione moltissime pratiche in grado di aiutarci a tenere in forma questa zona del corpo, ed in questo articolo scoprirai come eseguire uno degli asana più efficaci per irrobustire e tonificare i muscoli addominali, ovvero Paripurna Navasana, la “Posizione della Barca”

… e potrai anche seguire gratuitamente una lezione di yoga studiata per lavorare in maniera specifica sulla zona addominale.

Prima di passare alla pratica, però, cerchiamo di capire un po’ meglio cosa sono, e come funzionano, i muscoli addominali.

“Cosa sono” sono gli addominali

Gli addominali sono un gruppo di muscoli situati nell’addome; essi svolgono diverse importanti funzioni: da un lato garantiscono l’equilibrio, la corretta postura della schiena e  i movimenti del tronco, delle gambe e quelli di rotazione del bacino… dall’altro sono essenziali per il contenimento dei visceri e per una corretta respirazione.

Per approfondire questo meccanismo, ti suggerisco di provare ad eseguire una tecnica specifica di Pranayama, chiamata Kapalabhati. Su questo post trovi tutte le indicazioni per eseguirla correttamente.

Avere un addominali forti, tonici ed efficienti vuol dire avere una base stabile e solida su cui scaricare le tensioni generate dai vari movimenti, ma vuol dire anche avere una postura migliore, garantendo quindi un buon funzionamento di tutti gli organi del corpo.

Che, in parole povere,  vuol dire sentirsi meglio… che è poi il vero obiettivo dello Yoga. 🙂

Se sei curioso di capire “Come funziona lo yoga”, puoi leggere questo post: Cos’è lo Yoga, come si fa e perché funziona.

Tuttavia, se leggendo questo articolo ti è tornata la voglia di metterti sul tappetino a fare le centinaia di piegamenti di cui parlavamo prima, beh…  fermati un attimo e continua a leggere. 

Perché non è questa la soluzione.

Iniziare nuovi programmi di allenamento, nuove diete o nuovi corsi in palestra non serve a nulla se prima non siamo disposti a cambiare, poco alla volta, le nostre abitudini.

Quello che serve è un minimo di costanza, quella necessaria ad  imparare ad utilizzare gli addominali tutti i giorni, in tutto quello che facciamo.

E quando dico tutto, intendo soprattutto le  cose più stupide, quei movimenti istintivi che compiamo centinaia di volte al giorno, come sporgerci a prendere il sale, raccogliere un oggetto da terra, entrare e uscire dalla macchina.

Per capire meglio cosa intendo dire ti suggerisco di fare una semplice prova: siediti per terra, e poi alzati in piedi.

Fallo naturalmente, come faresti di solito.

Poi, siediti di nuovo a terra e prova a rialzarti concentrandoti sui tuoi addominali; pensa al muscolo che stai contraendo…. pensa e ascolta quali muscoli stai utilizzando.

La senti la differenza?

Facciamo un altro test, ancora più semplice: siediti su una sedia, come faresti di solito, e rimani seduto senza fare niente. Cerca soltanto di prestare attenzione alla tua schiena e memorizza la sua posizione.

Adesso  prova a contrarre gli addominali.

Scommetto che hai sentito la schiena raddrizzarsi. 🙂

Succede perché, contraendo gli addominali, hai alleggerito il lavoro dei muscoli nella zona lombare della colonna, ridistribuendo lo sforzo fisico del corpo, e di conseguenza la postura ti sarà sembrata più stabile. E meno faticosa.

Se ti abitui a sfruttare la quotidianità per allenare i tuoi muscoli, in poco tempo ti assicuro che gli effetti benefici si ripercuoteranno non solo sulla tua schiena, ma anche sul tuo umore!

Se invece vuoi andare oltre e metterti anche sul tappetino… beh, la “posizione della barca” è un ottimo asana per allenare i tuoi addominali.

Si fa così:

Mettiti seduto, con le gambe piegate e le ginocchia unite. Mani appoggiate vicino ai fianchi.

  • Inspira
  • Espirando solleva le gambe piegate a 90°
  • Respira profondamente,
  • Contrai gli addominali
  • Distendi le braccia all’altezza delle ginocchia
  • Per la posizione completa, distendi completamente le gambe.
  • Rimani fermo per 10 minuti… 🙂 o secondi e poi…rilassa
  • Ripeti per due o tre volte.

Non serve esagerare nel numero di ripetizioni, è molto più importante la costanza!  Tre ripetizioni al giorno, ben fatte, sono sufficienti.

E se questo breve esercizio, ha stuzzicato la tua voglia di praticare, sono felice di condividere con te una lezione specifica per rinforzare gli addominali e per fare il pieno di energia:

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Quando gli addominali sono forti e tonici, alla schiena è richiesto un minor sforzo per eseguire le azioni della vita quotidiana, per questo è importante mantenerli in forma!

Prendi una buona abitudine, fallo per la tua schiena!

P.S…. un’altra buona abitudine è condividere sui tuoi social network i post di Yoga n’ Ride! 🙂 🙂

Buona pratica,

Keep boating!

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6 commenti su “Yoga, addominali, e il fattore estetico.”

  1. Buongiorno cara, ho seguito il corso per principianti, poi il primo post principianti e qui la frustrazione. Il mio corpo è proprio arrugginito. Ho 67 anni, ho fatto ginnastica e yoga fino a tre anni fa senza esagerare ma sentivo i benefici. Adesso ricominciare è un dramma. Il fisico in questi tre anni è precipitato, tipo mi alzo dalla poltrona e mi scricchiola la schiena proprio come vedo fare agli “anziani”. In effetti sono proprio un’anziana . Comunque il problema nuovo è la schiena. Sento ogni volta che mi piego il rischio di rimanere bloccata, per farti capire. E credo che i miei addominali si siano dileguati!!!
    Scusa la prolissità ma per farti capire come sono messa e poi chiederti un consiglio mirato: che cosa faccio , continuo con yoga? E quali esercizi mi servono?

    Grazie e sei proprio carina !
    Mimma

    Rispondi
    • Buongiorno Mimma,
      grazie per il tuo commento, sarò felice di risponderti.
      E’ evidente che la sedentarietà non aiuta il corpo a mantenersi in forma, per questo motivo è importante continuare a muoversi e fare esercizio fisico. La cosa altrettanto importante però è scegliere degli esercizi adeguati, quindi dei movimenti dolci e che piano pino aiutino a rinforzare anche gli addominali però in maniera morbida e graduale. Il consiglio che posso darti se vuoi continuare a fare yoga online è quello di scegliere delle lezioni adatte. Nel caso volessi continuare con noi, ti chiederei di contattarmi in privato all’indirizzo laura@yoganride.com e sarò felice di fare una selezione adatta a te tra le varie lezioni che offriamo. Spero di esserti stata utile, buona giornata, un abbraccio grande

      Rispondi
  2. Hai proprio ragione Laura! Le asana che lavorano sugli addominali che ho seguito in questi giorni hanno dato un beneficio immediato alla mia schiena!?

    Rispondi
    • Yeah, Grande Paola!
      Mi fa piacere che hai sperimentato i benefici, significa che hai fattole cose bene, complimenti!
      Buona continuazione, un abbraccio & Namaste ???

      Rispondi
  3. Ciao, bella idea quella di farne 3 ripetizioni al giorno. Per me che non sono abituata risulta difficile mantenere la posizione e anche l’equilibrio. Posso mettere le mani appoggiate a fianco alle ginocchia o è meglio di no?

    Rispondi
    • Ciao Roberta,
      complimenti per il tuo impegno e costanza.
      Per aiutarti a mantenere l’equilibrio, puoi tranquillamente appoggiare le mani vicino alle ginocchia. Cerca però di usare gli addominali per sostenere il peso del corpo, piuttosto che scaricare il peso sulle braccia.
      Buona continuazione, alla prossima e Namaste ???

      Rispondi

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