L’autunno è una stagione di transizione che ci aiuta ad allontanarci dall’abbondanza dell’estate, e ad abituarci al freddo e silenzioso inverno.

Così come gli alberi lasciano andare le foglie, che cadono al suolo per tornare a nuova vita, anche noi possiamo approfittare dell’autunno per lasciare andare le rigidità nel corpo, e per abbandonare i pensieri che non hanno più motivo di esistere dentro di noi.

E’ un periodo dell’anno straordinario per creare spazio per nuove idee, nuove sensazioni, nuove prospettive.

Come fare? Facile… basta scegliere lo yoga giusto! 🙂

Quindi, per aiutarti ad identificare le pratiche più indicate per questo periodo dell’anno, oggi ti parlerò di alcune posizioni e tecniche specifiche, e ti suggerirò alcune lezioni complete, studiate appositamente per lavorare in maniera equilibrata con le energie dell’autunno.

Tuttavia, prima di passare alla pratica e vedere nel dettaglio quali sono queste posizioni, voglio parlarti di alcuni accorgimenti specifici che riguardano la pratica dello yoga nel periodo autunnale.

 

Il “Mal d’autunno

Ti senti nervoso, ansioso o hai difficoltà a concentrarti?

Il tuo yoga non è più come quello di qualche mese fa, e senti il tuo corpo rigido o magari percepisci le articolazioni un po’ doloranti?

Hai per caso notato che la tua pelle è molto secca?

Beh, se ti ci rivedi con uno o tutti di questi sintomi, sappi che potrebbe essere colpa dell’autunno!

Infatti, secondo l’ayurveda (ovvero l’antica medicina tradizionale indiana che è, per così dire, sorella dello yoga), ad ogni stagione vengono associate determinate caratteristiche o elementi chiamati dosha.

Il segreto per rendere la pratica efficiente e non soffrire degli squilibri del dosha predominante, sta proprio nel prediligere una pratica adeguata per mantenere un equilibrio tra le diverse energie.

In particolare, nei mesi autunnali,  predomina l’elemento Vata, ovvero l’elemento costituito da etere ed aria, e che ha le caratteristiche di leggerezza, spazio, trasparenza e instabilità.

Per questo motivo, gli effetti della prevalenza di Vata potrebbero manifestarsi con una sensazione di “sdradicamento”, perdita di punti di riferimento o difficoltà a concentrarsi.

Oppure, altri segni di uno sbilanciamento di Vata, possono esserestitichezza, gonfiori, insonnia ma anche disturbi alle vie respiratorie.

Non a caso, questa stagione è associata agli organi di eliminazione, come i polmoni, l’intestino crasso e la cute.

Ma niente paura, per mantenere Vata in equilibrio, ancora una volta, possiamo ricorrere allo yoga… con il risultato che, quando questi organi lavorano bene, e il corpo riesce ad eliminare le tossine in modo efficiente, l’intero organismo diventa forte e tonificato.

Attraverso gli asana e le pratiche di respirazione viene stimolato il funzionamento dei polmoni, in questo modo si riducono i sintomi di allergie, il sangue viene purificato, la condizione della cute migliora, la vitalità e l’energia aumentano.

Ma non è tutto…

Scegliendo delle posizioni specifiche per l’autunno, (come quelle che ti mostro di seguito), è possibile migliorare la capacità dell’intestino crasso di eliminare ciò che non apporta nutrimento al corpo, e di migliorare l’assorbimento dei minerali.

Inoltre, poiché l’intestino è considerato il nostro secondo cervello, ed è stato scientificamente provato che in esso risiedono milioni di neuroni, quando le sue funzionalità vanno al meglio, anche la mente diventa più chiara e attiva.

Se ti interessa questo argomento, ti suggerisco di leggere il libro: “La saggezza del secondo cervello“, di Francesco Bottaccioli.

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Consigli per la pratica in autunno

Come abbiamo visto, la stagione autunnale è caratterizzata dall’elemento Vata, che aihmè ha la caratteristica di rendere il corpo più rigido e le articolazioni sensibili.

Potrebbe quindi capitarti di percepire che il tuo yoga stia “tornando indietro” anziché evolvere… beh, se così dovesse essere, non ti preoccupare perché è assolutamente normale essere influenzati dal ciclo delle stagioni, e con qualche accorgimento le cose potranno andare meglio.

In particolare, cerca di praticare con un ritmo graduale e costante, di prediligere una pratica rilassante e riscaldante.

Mentre ti muovi tra una posizione e l’altra, fai in modo di mantenere un respiro lento e regolare. Esplora la fluidità nel corpo praticando con dolcezza movimenti lenti e con l’idea di “lasciar andare”.

Proprio come un albero lascia andare le sue foglie per potersi rinnovare, prova a lasciare andare la perfezione nella pratica, o lascia andare la paura di sbagliare.

Abbandonati nella posizione.

Presta maggior attenzione all’ascolto del corpo, per ricercarne la fluidità piuttosto che alla fisicità della posizione.

Infine, un segreto per rendere la tua pratica ancora più “radicata” e bilanciare così l’energia di Vata che porta allo “sradicamento”, è iniziare la pratica con un piacevole e riscaldante massaggio ai piedi che ti aiuterà anche a migliorare la circolazione.

 

I migliori asana per l’autunno

Durante l’autunno le sequenze di yoga dovrebbero avere l’obiettivo di equilibrare, purificare e lasciar andare, e sono rivolte verso la calma, la concentrazione e l’interiorizzazione.

In autunno è consigliato praticare le posizioni che lavorano nelle zone del corpo dove si immagazzinano scorte ed eccessi di grassi, come il giro vita, i fianchi, i lati della schiena.

Inoltre, nei mesi autunnali sono ideali le posizioni che mirano a creare spazio nella cassa toracica, poiché ci aiutano ad utilizzare al massimo la capacità polmonare, ossigenando gli organi ed i tessuti, facendo entrare il nuovo ed uscire il vecchio.

In questo modo, tutte le zone critiche del corpo, come quelle che trattengono liquidi e impurità, vengono aperte e rilasciate, per dare tono, elasticità, vigore, forza.

Ecco qui alcune tra le migliori posizioni per fare yoga in autunno.

Posizione dell’albero (Vrksasana)

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Questo asana di equilibrio aiuta a sviluppare la concentrazione, rinforza le gambe e, poiché stimola l’energia del Primo chakra (Muladhara), sviluppa il radicamento, portando equilibrio nell’elemento Vata.

Ci sono moltissimi modi per eseguire questo asana e quella che ti propongo è una variante alla classica posizione.

  • Dalla posizione in piedi, (posizione della montagna), rimani in equilibrio sulla gamba sinistra, piega l’altra gamba portando il piede all’altezza del bacino.
  • Con il braccio sinistro aggancia il piede oppure la caviglia.
  • Piega l’altro braccio andando ad agganciare il gomito opposto.

Mantieni la posizione per 1-3 minuti, fissando un punto a terra, oppure di fronte a te per mantenere l’equilibrio. Al termine, ripeti con la gamba opposta.

Posizione della Locusta (Salabasana)
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Questo asana è utile per rinforzare i muscoli della schiena, aiuta ad eliminare il grasso nel giro vita, fianchi e glutei.

Ottimo quindi per stimolare la circolazione nei punti critici del corpo e per lasciare andare gli accumuli in eccesso.

Anche di questo asana esistono molte varianti: lo si può fare con le braccia allungate in avanti, oppure lungo il corpo o ancora con le mani agganciate dietro la schiena mantenendo le braccia distese.

  • Portati sdraiato a pancia in giù con le gambe separate alla larghezza dei fianchi, la fronte appoggiata al pavimento e le braccia allungate in avanti.
  • Inspirando solleva le braccia, la testa, il busto e le gambe.

Mantieni la posizione per alcune respirazioni profonde, o fino a quando ti risulta comoda e poi con l’espirazione ritorna a terra. Ripeti da 1 a 3 volte.

Posizione della Ghirlanda  (Malasana)

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Prova ad immaginarti in che posizione ti metteresti nel caso ti trovassi in un bosco, o in mezzo al deserto, e ad un certo punto dovessi sentire il bisogno di evacuare l’intestino.

Beh, credo proprio che istintivamente assumeresti una posizione accovacciata.

Per questo motivo Malasana o posizione della ghirlanda, è super utile per stimolare l’attività intestinale, in quanto la compressione delle cosce contro l’addome massaggia il colon e favorisce la peristalsi.

Questo asana quindi aiuta a purificare l’intestino (organo associato all’autunno) e ad eliminare le tossine dal corpo.

  • Dalla posizione in piedi, separa le gambe un po’ di più della larghezza delle spalle.
  • Unisci le mani nel gesto della preghiera (Anjali mudra) di fronte al petto.
  • Prendi un inspiro profondo, ed espirando piega le ginocchia accovacciandoti a terra.
  • Mantieni i talloni appoggiati al pavimento, ma se non ti fosse possibile, mantieni la posizione utilizzando dei supporti da appoggiare sotto i talloni.

Mantieni la posizione da 1-3 minuti o fino a quando ti è comoda.

 

Pranayama per l’autunno

Come abbiamo visto, l’autunno è la stagione che più di tutte ha una stretta relazione con i polmoni.

Attraverso le posizioni di yoga, ed in particolar modo attraverso le tecniche di assorbimento dell’energia vitale, ovvero il Pranayama, chiamate anche tecniche di respirazione, possiamo riempire i polmoni di nuovo ossigeno, favorendo l’eliminazione delle tossine e garantendo un apporto ottimale di ossigeno a tutti gli organi e tessuti del corpo che si ricaricano di nuova energia.

In questa stagione dell’anno è particolarmente consigliata la Respirazione Ujjay, ovvero il respiro del vittorioso, in quanto è una tecnica straordinaria per generare calore e migliorare l’attenzione nella pratica.

Ecco qui un video in cui ti mostro come farla:

 

Programma di Yoga per l’autunno

Per tutti gli abbonati a Yoga n’ Ride a cui piace praticare yoga seguendo il ritmo delle stagioni, ho preparato una speciale “Playlist Yoga per l’autunno“, disponibile nella pagina dei programmi, all’interno della quale ho raccolto tutte le pratiche ideali da seguire in questo periodo dell’anno.

yoga-per-lautunnoLa playlist comprende due nuove lezioni (una lunga di 1 ora e l’altra breve di 30 min), dedicate a questa stagione, più altre lezioni focalizzate principalmente sugli asana che, come abbiamo visto, in questi mesi autunnali sono perfette per equilibrare l’energia di Vata.

Clicca qui per scoprire le lezioni che fanno parte della Playlist Yoga per l’autunno >>

Ti auguro una splendido autunno “Vata” ma non troppo … e ricordati che è arrivato il momento migliore per lasciar andare …. ma anche per condividere!

(In particolare, per condividere questo post sui tuoi Social Network e migliorare così anche l’autunno di qualcun’altro!! 🙂 🙂 )