Uno degli aspetti che più mi affascina dello strano mondo dello yoga è la sua straordinaria capacità di adattamento alle esigenze della società moderna.

Una qualità che gli ha permesso di attraversare millenni di storia e di tradizioni e, nonostante la profonda spiritualità dei suoi principi, di integrarsi nella cultura occidentale, notoriamente scettica a considerare il lato spirituale delle cose.

Io credo che questa integrazione sia avvenuta soprattutto perché lo yoga funziona, ma anche perché lo yoga ha saputo accostarsi a molte discipline moderne e grazie a questo rendersi più comprensibile anche a noi scettici occidentali.

In molti casi queste associazioni hanno a che fare con lo sport, basti pensare alle centinaia di sequenze specifiche che sono nate negli ultimi anni – yoga per il surf, per l’arrampicata, per la corsa, sup-yoga, etc. – oppure hanno a che fare con aspetti comuni della nostra società, come lo yoga della risata, yoga per bambini, yoga in gravidanza.

Oggi vi voglio parlare dell’acro yoga, o yoga acrobatico.
Una disciplina che combina yoga, massaggio thailandese e acrobatica, ovvero una serie di posizioni da eseguire in coppia.

Significa creare una sintonia fra corpo e mente, e questo è lo scopo di tutte le pratiche Yoga.”

Solitamente una lezione di acro yoga inizia con un momento di raccoglimento, che serve a promuovere la comunicazione e l’apertura verso gli altri, per poi continuare con la pratica di una serie di asana, che servono a scaldare il corpo, favorire l’interiorizzazione e preparare la mente agli esercizi da svolgere in coppia.

In seguito si praticano in coppia una serie di  posizioni che servono  per intensificare l’allungamento e per iniziare ad entrare in contatto e acquisire fiducia col compagno.

Poi si passa alla parte più emozionante e divertente della lezione, che è l’esecuzione delle posizioni acrobatiche.

Nel corso della pratica vengono identificate 3 figure:

  • Flyer, ovvero la persona che rimare sospesa.
    Essere sospesi significa fidarsi completamente dell’altra persona e allo stesso tempo significa credere nelle proprie capacità. Per questo l’acro yoga serve anche per sviluppare fiducia verso gli altri e verso se stessi.
  • Base. La persona che fa sorregge il flyer.
    Solitamente si trova a terra, con la schiena appoggiata, le gambe e le mani verticali che fanno da appoggio e leva per il flyer. Il suo ruolo è molto importante  per una buona esecuzione. E’ un pò come nelle costruzioni, se la base è solida, le case non cadono!
  • Spotter. E’ una persona che assiste il flyer in caso di sbilanciamenti o cadute, per evitare incidenti di percorso; lo spotter  da inoltre suggerimenti per come migliorare o eseguire la posizione.

La lezione termina con una massaggio thailandese, che ha lo scopo di stimolare l’equilibrio psico fisico e ringraziare reciprocamente il proprio partner.

Ma quali sono i benefici della pratica? 

  • Sviluppa il senso dell’equilibrio, e questo permette di aumentare la consapevolezza e avere un maggiore controllo a livello fisico.
  • Aiuta ad aprirsi agli altri favorendo le relazioni. Acro yoga si fa in due, ciò significa che si impara a relazionarsi  e a fidarsi dell’altra persona che deve sostenere il nostro corpo, sviluppando inoltre la capacità di abbandonarsi e lasciarsi andare. A differenza dello Yoga tradizionale, l’AcroYoga porta i praticanti a lavorare assieme, favorendo il nascere di nuove amicizie e di uno spirito di gruppo molto forte.
  • Sviluppa un senso di responsabilità. In fondo non vogliamo sentirci responsabili della caduta del nostro compagno noo?…
  • Permette un rilassameno profondo Il massaggio thai yoga, solitamente praticato alla fine della lezione, veniva tradizionalemente usato per fare yoga in modo passivo. E’ una tecnica che permette di lasciare andare le tensioni dal corpo inducendolo in uno stato di completo abbandono, permettendo il rilassamento profondo.
  • Sviluppa fiducia in sè. Con l’Acro Yoga si inzia da subito a scoprire nuove risorse interiori che spesso rimangono inutilizzate. Si scopre che il corpo è in grado di fare cose che nemmeno pensavamo di poter fare e ne consegue anche un aumento dell’autostima.
L’acro yoga è una disciplina molto coinvolgente, che andrebbe praticata come integrazione alla pratica individuale dello yoga, in quanto sono necessari una buona elasticità e una certa dimestichezza con lo yoga.
Le posizioni infatti sono abbastanza impegnative, e senza una adeguata preparazione il rischio è quello di uscirne spaccati in due anzichè entusiasti e carichi!


In ogni caso, se ti affidi ad un insegnante qualificato, anche se non ti senti particolarmente pronto o sufficientemente flessibile, verrai guidato nella pratica nel rispetto  dei limiti del tuo corpo.


Io ho avuto modo di provare a fare acro-yoga a Lanzarote, e devo dire che sono rimasta super entusiasta perchè ho scoperto che anche posizioni che in realtà potrebbero sembrare super complicate, sistemando bene i punti di appoggio, si possono eseguire facilmente.

Se ti interessa approfondire l’argomento,  un’ importante scuola di riferimento europea è AcroYogaMontreal, mentre in Italia Yoga acrobatico e AcroItaliaYoga offrono una serie di workshop in diverse città.

Surfando sul web ho trovato una splendida dimostrazione di acro yoga; come si suol dire in questi casi: don’t try this at home!

La coppia nel video pratica ad un livello molto avanzato, e per raggiungere la loro coordinazione ed elasticità nei movimenti servono anni di pratica e dedizione… ma ciò non toglie che  anche le  posizioni più semplici ci possano regalare delle sensazioni molto simili!

Keep riding!

(Immagine di copertina tratta da Pinterest. Credit sconosciuto.)