*Articolo aggiornato Giugno 2021

Lucidate il tappetino gente! Stirate i leggings, preparate i vestiti in cotone organico, fate una lista di nuove buone abitudini e tenetevi liberi per il 21 Giugno!

Perché??? Perché è la giornata internazionale dello yoga!

Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità, oserei dire… e soprattutto una grande occasione per praticare tutti assieme, anche gratis!!

Ma prima di passare alla pratica cerchiamo di capire il perché e il percome di questa giornata che l’umanità ha deciso di dedicare al magico mondo dello yoga.

Ecco qui di cosa parleremo in questo articolo:

Storia della giornata internazionale dello yoga

Correva l’anno 2014 quando l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha accolto con 175 voti favorevoli su 193 la richiesta del premier indiano Narendra Modi di istituire una giornata internazionale dedicata allo yoga, ovvero l’International Yoga Day.

E’ vero che ormai siamo abituati ad avere giornate internazionali di ogni tipo, ma la Giornata Internazionale dello Yoga, a mio avviso, è veramente importante… e non solo perché è un’occasione per divulgare questa straordinaria disciplina, ma perché, come sostiene il premier indiano, vegetariano e assiduo praticante, “…lo yoga può aiutare a sensibilizzare le persone nei confronti dell’ambiente”.

E questo ci riguarda tutti, praticanti di yoga e non.

Secondo Modi, infatti:

[…] lo yoga è un dono inestimabile dell’antica tradizione indiana. La pratica dello Yoga incarna l’unità di mente e corpo, pensiero e azione, moderazione e appagamento, armonia tra uomo e natura, e l’unione tra il singolo individuo e l’infinito. Lo yoga non riguarda solo fare esercizio fisico, ma ci permette di scoprire noi stessi ed il fatto che siamo un tutt’uno con la natura e con il mondo. Proprio l’unione con il tutto, e quindi con il pianeta e l’universo, dovrebbe spingere l’uomo ad un maggior rispetto di tutto ciò che lo circonda, e questa consapevolezza potrebbe aiutare a risolvere il problema del cambiamento climatico.

In realtà quella della Giornata Internazionale dello Yoga non è l’unica iniziativa che il premier ha promosso, nel corso degli anni, in difesa e tutela dello yoga e delle discipline ayurvediche; infatti, nel novembre del 2014, l’India ha istituito un ministero per lo yoga e le medicine tradizionali indiane naturopatiche (l’ayurveda, unani, siddha), che si chiama AYUSH.

Inoltre, per impedire il tentativo di aziende e/o persone straniere di brevettare o chiedere il copyright sulle pratiche e sulle posizioni di yoga, il governo indiano ha già registrato oltre 1500 posizioni di yoga ed erbe curative in una banca dati del ministero della scienza e della tecnologia (Traditional Knowledge Digital Library, TKDL), che è nata proprio per combattere la bio-pirateria, in particolare per quanto riguarda le piante medicinali.

(Grazie a questo sistema l’India ha potuto respingere le richieste di alcune multinazionali, che speravano di poter brevettare composti farmaceutici a base di erbe, come la Curcuma per esempio.)

Il governo indiano ha anche stabilito un protocollo ufficiale per quanto riguarda questa importante giornata; un protocollo che viene aggiornato di anno in anno, e che in questo duemilaventuno si è concentrato sul concetto di “be yoga, be at home”.

Quando si festeggia la Giornata Internazionale dello Yoga?

Disquisizioni brevetto-yogiche a parte, è stato deciso che la Giornata Internazionale dello Yoga venga celebrata il 21 Giugno.

La scelta della data, ovviamente, non è casuale… ma niente nello yoga lo è.

Il 21 giugno, infatti, è Dakshinayana, ovvero una porta che si apre verso la seconda metà dell’anno, e che è particolarmente favorevole per porre le proprie intenzioni, piantare i semi del cambiamento e purificare il corpo.

Inoltre, secondo la tradizione, pare che la divinità Shiva abbia scelto proprio il 21 Giugno per iniziare a trasmettere i suoi insegnamenti come guru.

Il 21 Giugno è anche il solstizio d’estate, ovvero il giorno dell’anno in cui il sole raggiunge il punto più alto rispetto all’orizzonte e che regala, a noi abitanti dell’emisfero boreale, la giornata con più ore di luce.

In questo periodo dell’anno, a cavallo tra giugno e luglio, e più precisamente nel primo giorno di luna piena, si festeggia anche un’altra importantissima tradizione, il Guru Purnima, una delle principali feste dello yoga, dalla valenza forse un po’ meno commerciale e moderna, ma più spirituale.

In questo giorno, infatti, si rende omaggio al primo guru che ha trasmesso gli insegnamenti dei Veda (antichi inni sacri), il saggio Vyasa, e a tutti i maestri o guru dello yoga.

Il primo giorno di luna piena rappresenta un momento in cui questo pianeta e tutta la vita su di esso sono più ricettivi per l’energia cosmica ed è quindi il momento migliore per la nostra evoluzione spirituale.

Dove si festeggia la giornata internazionale dello yoga?

In tutto il mondo! Il 21 Giugno 2015, nel corso di quella che è stata la prima edizione dell’International Yoga Day, a New Delhi, in India, è stato raggiunto il record mondiale di partecipanti ad una singola lezione di yoga: 35.985 persone, superato esattamente due anni dopo, ad Ahmedabad, Gujarat, sempre in India con 54.522 partecipanti.

Ma anche nelle piazze delle maggiori capitali europee e mondiali si è deciso di festeggiare questo evento, con lezioni pubbliche che hanno attirato migliaia di persone.

Ogni anno viene scelto un tema per questa speciale giornata yogica, un tema che ci si augura riesca a rispecchiare le esigenze e le attuali condizioni umane.

In questo caso è facile capire come il 2020 sia stato un anno davvero unico, e per questo motivo la giornata internazionale dello yoga è stata utilizzata per promuovere lo yoga praticato in casa ed in famiglia, con numerosissime proposte virtuali, che ci si augura possano aver dato un importante segnale di forza e speranza.

Questa iniziativa, più forte che mai, si arricchisce ogni anno di nuovi eventi e sono sicura che se cerchi nella zona in cui vivi oppure online potrai trovare numerosissime proposte.

Lezioni gratuite per festeggiare assieme!

Per quanto riguarda Yoga n’ Ride… beh, non ci saremmo mai lasciati scappare l’opportunità di festeggiare assieme, anche se virtualmente!

E per farlo, anche quest’anno ti proponiamo di praticare srotolando insieme il tappetino con due lezioni completamente gratuite: una lezione standard, che segue il protocollo stabilito dal governo indiano, e l’altra in perfetto stile Yoga n’ Ride.

International Yoga Day

Questa speciale lezione di yoga segue il protocollo stabilito dal Governo Indiano per la giornata internazionale dello yoga.

Si tratta di una sequenza completa, che lavora su tutto il corpo e nella quale oltre l’esecuzione delle principali posizioni di hatha yoga, sono comprese anche le tecniche di controllo del respiro (pranayama), mudra e il canto dei mantra.

Puoi partecipare a questa lezione anche se non hai mai fatto yoga, l’importante è rispettare le regole fondamentali (che trovi descritte nella scheda di approfondimento della lezione).

Clicca qui per accedere alla lezione >

Fluire con la vita

Si tratta di una sequenza che comprende i mantra stabiliti dal governo indiano per la celebrazione della giornata internazionale dello yoga.

Ha questo nome perché quando impariamo a lasciare andare le preoccupazioni, ed a fluire con le cose che vanno e vengono, allora la vita diventa leggera e rinnovatrice.

Prendendo spunto dalla natura e dagli alberi che in autunno lasciano andare le foglie per tornare a germogliare forti e vigorose in primavera, anche noi proveremo a praticare con abbandono, lasciandoci andare.

Per questo, ti suggerisco di provare a praticare questa sequenza in modo molto dolce, fluido, senza concentrarti troppo sulla precisione dei movimenti, ma piuttosto sull’ascolto delle sensazioni del corpo e della mente.

Clicca qui per accedere alla lezione >

I mantra per festeggiare

Entrambe le lezioni comprendono la recitazione dei mantra come da protocollo e nel caso volessi recitarli o comprenderne il loro significato, ecco qui le parole sanscrite e la loro traduzione:

“Sam gacchadvam sam vadadhvam
Sam vo manam janatam
Deva bhagam yatha purve
Sanjanana upasate”

“Possiate muovervi in armonia, possiate parlare all’unisono
Lasciate che le vostre menti siano equanimi come al principio
Lasciate che la divinità si manifesti nei vostri sacri intenti”

Infine, le sequenze termineranno con la recitazione di un altro straordinario mantra, il mantra per la pace:

“Sarve bhavantu sukhinah,
Sarve santu niramayah,
Sarve bhadrani pashantu,
Maa kascit duhkha bhagvavet
Shantih, shantih, shantih”

“Possano tutti essere felici,
Possano tutti essere liberi dalle malattie,
Possano tutti vedere quello che è buono,
Che nessuno soffra
Pace, pace, pace”

Spero di vederti sul tappetino; e se anche tu credi che questa sia un’occasione importante per far conoscere al mondo questa straordinaria disciplina… spero anche di vederti condividere questo post! 🙂 🙂

Buon divertimento, e buona pratica!