Inizia da qui 2017-10-27T15:02:05+00:00

Benvenuto su Yoga n’ Ride

Ciao, io sono Laura!

Sono un insegnante di Yoga… e sono felicissima di darti il benvenuto su Yoga n’ Ride!

Lo yoga è un viaggio fantastico, ricco di positività , conoscenza e benessere… e Yoga n’ Ride è uno nato con l’obiettivo di renderlo accessibile a chiunque, in qualsiasi momento.

Ma andiamo con ordine…

Per prima cosa, lascia che ti spieghi cosa puoi trovare su Yoga n’ Ride.

Hai voglia di iniziare… oppure di continuare il tuo viaggio yogico con l’aiuto di Yoga n’ Ride?

Ottimo! Per partire con il piede giusto, vediamo qual’è il percorso ideale per te…

Inizi da zero… o quasi?

Se sei alle primissime armi con lo yoga, o se lo hai praticato in passato ma senti di essere un po’ arrugginito, questo è il posto giusto dove iniziare.

Abbiamo pronta per te una sezione specifica, ricca di informazioni organizzate in maniera chiara e comprensibile, che ti aiuteranno a comprendere tanto la teoria quanto la pratica dello yoga, e di iniziare e praticare in maniera sicura ed efficace.

…e potrai anche scaricare GRATIS una video-lezione di yoga specifica per principianti.

Visita la sezione Principianti >>

Sei un praticante di yoga abituale?

Ottimo!

Su Yoga n’ Ride ci sono moltissimi contenuti e lezioni specifiche adatte a te.

 Il mio suggerimento è quello di iniziare provando a fare un po’ di yoga assieme; per capire se ti piace il mio stile di insegnamento, e se ti trovi bene o meno a seguire lezioni di yoga online.

Lo puoi fare scaricando – oppure seguendo online – una delle lezioni gratuite che trovi qui sotto.

(Ti basta cliccare sull’immagine e inserire la tua email, riceverai il link alla lezione direttamente nella tua casella e-mail, e la potrai seguire in qualunque momento.)
LEZIONE-DI-YOGA-PER-TUTTI-I-CHAKRA
SEQUENZA-DI-YOGA-PER-LA-SCHIENA
yoga-nidra
VIDEO-DI-YOGA-PER-GLI-ADDOMINALI

Sei già un abbonato “Pro” a Yoga n’ Ride?

Wow, fantastico! Grazie per la possibilità di essere la tua insegnante.

Prima di iniziare a srotolare il tappetino, lascia che ti spieghi come utilizzare al meglio Yoga n’ Ride.

Abbiamo creato una pagina specifica, ricca di informazioni che ti aiuteranno a strutturare la tua routine e rendere la tua pratica sicura ed efficace.

Visita la sezione inizia da qui >>

Forse potrebbe interessarti scoprire qualche altra curiosità …

Certo che si!

Anche se in realtà,  per raggiungere l’obiettivo più elevato dello yoga, e cioè lo “stato di beatitudine”, lo stato in cui la mente è libera dai pensieri e dalle sensazioni, è necessario che il corpo sia purificato, cioè libero dalle tossine, e che la mente sia libera dalle afflizioni, cioè dalle cose che la distraggono.

La malattia, in questo processo, è vista come un impedimento.

In pratica, però, la maggior parte delle persone si avvicina allo yoga per guarire da un qualche fastidio fisico, o per trovare pace e serenità mentali.

Posso assicurarti che è andata così anche per molti insegnanti o maestri che, a causa di una malattia o di “tensioni del corpo”, hanno scoperto lo yoga… e attraverso lo yoga hanno trovato un mezzo per risolvere le loro tensioni.

Anche per me è stata così, e ne sono davvero felice, altrimenti non sarei qui a parlartene. Sono moltissimi, infatti, i maestri, gli insegnanti e i medici che hanno dedicato la loro vita allo studio dello yoga come terapia per risolvere patologie, come per esempio il maestro Krishnamacharya, Iyengar o il Dott. Bohle.

Lo yoga si rivela quindi uno strumento terapeutico per guarire da molti disturbi, come per esempio ansia e stress e la lista è davvero lunghissima e va dalle più comuni emorroidi, ai disturbi della vista, diabete, asma, artrite, ernia del disco, impotenza, insonnia, mestruazioni irregolari, obesità, sciatalgia… si insomma, chi più ne ha, più ne metta.

Quindi la risposta è si, lo yoga puoi farlo anche se hai qualche dolorino, e anzi, fare yoga potrebbe potenzialmente aiutarti a risolvere il tuo problema.

Ovviamente, un aspetto importantissimo da tenere in considerazione è il tipo di yoga che si fa.

Come forse sai esistono moltissimi stili di yoga, e ciò che differenzia gli stili è l’intensità della pratica, il modo in cui vengono abbinate tra di loro le posizioni, le tecniche utilizzate e l’utilizzo (o meno) dei supporti.

Per questo motivo, prima di avvicinarti alla pratica dello yoga, soprattutto se soffri di una patologia particolare, è utile comprendere qual è il tipo di yoga più adatto alla tua condizione.

Poiché esistono moltissime posizioni, e ogni posizione, dal punto di vista anatomico, lavora con determinate parti del corpo, e ha determinati benefici, è possibile scegliere di lavorare con certi asana piuttosto che altri in funzione della parte del corpo che vogliamo utilizzare.

In questo modo, si possono creare delle sequenze che lavorano con uno scopo specifico, che potremmo definire terapeutico.

Per questo è importante scegliere la pratica in base al tipo di patologia di cui soffri.

Eccoti alcuni esempi di video-sequenze di Yoga terapeutico disponibili, su Yoga n’ Ride:

Prima di buttarti a capofitto sul tappetino però, devi sapere che ci sono alcuni aspetti molto importanti da considerare e che se la tua intenzione è quella di iniziare con lo yoga, vorrei consigliarti, prima di iscriverti ad un corso o iniziare a fare lezioni online a caso, di informarti bene sul tipo di yoga che ti viene proposto.

In particolare, se soffri di patologie croniche, è meglio parlare della tua condizione con me e/o con il tuo insegnante.

Inoltre, ti consiglio di parlarne anche con il tuo medico o altri specialisti, in modo che tu possa avere anche un confronto medico. Yoga n’ Ride non offre in nessun caso un supporto medico, e in nessun caso si sostituisce all’opinione di un professionista.

Se soffri di patologie o infortuni, sarebbe quindi opportuno anche un parere medico prima di iniziare a praticare, in particolar modo se sei sovrappeso, se fai uso abitudinario di medicinali, in gravidanza o sei affetto da particolari patologie.

Infine, considera che “Come si fa yoga” è ancora più importante del tipo di yoga che si fa.

La regola numero uno dello yoga, non smetterò mai di ripeterlo, è di rispettare sempre il proprio corpo; purtroppo, però, questa è anche la regola più difficile da rispettare, perché spesso la mente vuole andare dove il corpo non arriva.

Praticare nel modo corretto significa essere gentili con il proprio corpo, comprendere quando è il caso di uscire dalla posizione, oppure evitare di fare un determinato asana…  o meglio ancora capire come adattarlo alle proprie esigenze.

Il fatto è che non dobbiamo per forza fare le posizioni così come ce le mostra l’insegnante, o mantenerle per lo stesso lasso di tempo, oppure eseguire per forza tutte le posizioni di una particolare sequenza.

Ognuno ha i propri limiti e il gioco dello yoga è quello di imparare ad accettarli e rispettarli.

Credo che un segreto per rendere la pratica efficace, anche dal punto di vista terapeutico, sia non aspettare che siano gli altri a dirti cosa devi fare ma cerca di comprendere da solo come una posizione lavora con il tuo corpo.

Durante la pratica, osserva le sensazioni che il corpo ti comunica, pratica mantenendo il giusto atteggiamento.

Lo yoga è la giusta tensione tra allungamento e rilassamento. Cerca di comprendere come adattare la pratica alla tua condizione piuttosto che aspettarti che la pratica si adatti a te.

Poco alla volta imparerai a comprendere i benefici di ogni asana, così col tempo, da solo, potrai capire quali asana ti fanno bene in un determinato momento e quali invece è meglio evitare.

Considera che, in generale, se a fine lezione avverti una sensazione di fastidio, dolore ecc… significa che non hai scelto lo stile di yoga adatto, oppure che hai praticato con l’atteggiamento sbagliato o nel momento sbagliato.

La sequenza dovrebbe lasciarti una piacevole sensazione di leggerezza, morbidezza energia, pace e vitalità.

Se ti fa sentire così, significa che hai fatto lo yoga giusto.

“Yoga” è un fantastico strumento che abbiamo a disposizione per sentirci bene ed in forma, per scoprire il nostro potenziale e vivere una vita: piena, felice, in armonia con gli altri e ciò che ci circonda.

Ride“ è un termine americano che si riferisce all’azione del surfista che cavalca l’onda.

L’idea di coniugare queste due parole – usando la “n’” di Rock n’ Roll – nasce dall’unione di due mie grandi passioni, lo yoga ed il surf, e dalla convinzione che, se da una parte lo yoga è lo strumento che ci aiuta a star bene fisicamente, mentalmente ed a trovare la nostra onda, ovvero la nostra direzione, dall’altra, “Ride” rappresenta l’azione indispensabile, il coraggio e la determinazione che ci vogliono per afferrarla e cavalcarla.

Mi chiamo Laura, sono un insegnate di Yoga e nel Settembre 2014, assieme a Francesco Andretti, ho dato vita a Yoga n’ Ride.

Se vuoi sapere qualcosa in più su di me, puoi dare un occhiata a questa pagina >

Lo yoga comprende moltissimi stili e ciò che differenzia uno stile dall’altro è il modo in cui si abbinano tra loro le posizioni, la scelta degli asana, il ritmo e l’intensità della lezione.

Ogni stile di yoga ha come obiettivo finale quello di farci sentir bene, di portare benessere fisico, mentale e spirituale.

Nel corso degli anni, come praticante e insegnante di yoga, mi sono resa conto che ogni momento della vita necessita di un tipo di yoga differente e che lo yoga può essere utilizzato come uno strumento, scegliendo lo stile più adatto in funzione di come ci sentiamo e delle nostre esigenze.

Per esempio:
Ci sono momenti in cui il mio corpo ha bisogno di muoversi rapidamente, di fare sforzo fisico ed allora opto per una sequenza di Yoga dinamico, altri in cui, dopo aver fatto sport, ho bisogno di una pratica di recupero, rilassaente e rivolta all’allungamento muscolare e scelgo una lezione di Hatha yoga, ed altri in cui ho bisogno di non fare assolutamente niente ed allora mi dedico al rilassamento guidato Yoga nidra.

Per questo motivo, lo stile che insegno è … Multistile!

Già, proprio così.

Mi sono formata come insegnante di Hatha yoga, rifacendomi agli insegnamenti tradizionali, in particolare a quelli del maestro Satyananda ma in seguito ho continuato la formazione, spaziando tra diversi stili di yoga e cercando di assimilare da ogni maestro o insegnante che trovavo lungo il percorso ciò che più mi piaceva e coinvolgeva a aprtire dai più famosi come: Krisnamacharya, Iyengar, Andre Van lisebethz, Patthabi jois, fino agli insegnanti contemporanei di impronta americana come Pegghy Halle, Jason Crandell.

Il risultato è uno stile che comprende più stili, con lezioni studiate in modo differente in funzione di obiettivi specifici.

Per questo, non seguo una filosofia di un maestro nello specifico ed il mio stile è in costante evoluzione.

Le lezioni che propongo sono suddivise per stile e le tipologie si diversificano per rimo, intensità, scelta delle posizioni e tecniche ed infine, per obiettivo.

In questo modo avrai la possibilità di sperimentare diversi modi di fare yoga e comprendere quale è quello più adatto alle tue esigenze per fare sempre lo yoga giusto al momento giusto.

Hatha Yoga

E’ il classico stile di yoga, forse il più praticato.
Il ritmo di queste lezioni è tranquillo, comprende posizioni di facile esecuzione, per lo più statiche e si passa da un asana ad un altro utilizzando transizioni dinamiche dolci.
E’ uno stile che enfatizza la respirazione, in genere comprende la pratica di mudra e Pranayama.

Yoga Dinamico (Vinyasa)

Il ritmo della lezione può variare da poco intenso a molto intenso, fino a sudare. Si passa da una asana ad un altro in modo fluido e dinamico.
Adatto a chi non soffre di patologie (come ernia la disco, scoliosi ecc..) ed ha una buona flessibilità o dimestichezza col proprio corpo

Yoga Gentile (Yin yoga)

Questo stile lavora molto in profondità, in particolare con il tessuto connettivo.
Le posizioni vengono mantenute più a lungo, ein alcuni casi possono arrivare ad essere mantenute fino a 5 minuti. Si utilizzano supporti e accessori come: cuscini, coperte, blocchi, cinture accessori, feet-up.

Ayuryoga

Questo stile fonde gli insegnamenti dello yoga con gli insegnamenti dell’ayurveda. A chi piace praticare seguendo il ritmo della natura o per equilibrare i Dosha.
le lezioni possono variare di intensità a seconda dell’obiettivo e sono adatte a tutti. Non vengono affrontati asana avanzati.

Yoga Nidra

Si tratta di una pratica di rilassamento guidato molto efficace e potente per eliminare tutti i tipi di tensione: fisica, mentale ed emozionale.

Yoga per lo sport

Questo stile comprende delle sequenze specifiche studiate appositamente per lo sport.

Yoga terapeutico

Questo stile comprende sequenze con una raccolta di esercizi con scopo terapeutico, mirati per una determinata patologia.
Poichè ogni posizione yoga ha un beneficio fisico e mentale, le sequenze proposte propongono una raccolta di