Corso insegnanti di yoga: Isyco

E’ una sensazione molto appagante quella che si prova quando s’intuisce che un semplice interesse, nato da un’altrettanto semplice necessità, si trasforma in una passione  e nella conseguente voglia di approfondimento.

Ho iniziato a fare yoga perché, da praticante assidua di sport quale sono, sentivo il bisogno di trovare un’alternativa, valida e funzionale, agli antidolorifici che prendevo per tenere a bada i dolori causati dalle cadute in snowboard, in surf o in falesia.

Avevo sentito dire che “lo yoga funziona”, e così decisi di provare.

Sono stata fortunata; la prima insegnante con la quale ho praticato, nonostante usasse dei termini che non capivo e che mi facevano ridere – mai provato la posizione del muso di vacca ?? – mi ha aperto le porte di una disciplina semplice e bellissima che nell’arco di poco tempo è diventato parte integrante della mia vita.

Dopo circa un anno di pratica ho deciso che volevo saperne di più e mi sono messa alla ricerca di una scuola che potesse orientarmi allo studio e all’insegnamento dello yoga.

Mi sono accorta in fretta che lo yoga, oltre ad essere una disciplina antichissima, complessa ed articolata, ha anche dato vita, grazie alle sue enormi potenzialità, a migliaia di scuole e di associazioni che offrono percorsi didattici.

Dal pellegrinaggio in India al video corso on line, le possibilità di scelta che esistono sono numerose… e non regolamentate.

Hai capito bene, ad oggi non esiste un organo ufficiale preposto alla regolamentazione dell’insegnamento dello yoga. Quindi, per poter insegnare yoga, non è obbligatorio alcun titolo di studio.

Esistono alcune associazioni, più o meno conosciute, che si assumono la responsabilità di stabilire delle linee guida in fatto di insegnamento, che organizzano corsi, che affiliano altre scuole e che rilasciano “patentini per l’insegnamento”, ma non esiste un organo ufficiale al quale rivolgersi per certificarsi come istruttori di yoga.

In Italia la federazione più famosa è la FIY (federazione italiana yoga), che insegna secondo gli standard del Programma Base Europeo, fatto dalla  EUY (European Union of Yoga).

A livello internazionale viene talvolta richiesto che gli istruttori siano registrati all’RYT (Registered Yoga Teacher), che è una sorta di albo degli istruttori creato da Yoga Alliance, un’ associazione che ha lo scopo di preservare l’integrità della disciplina e che dà l’opportunità di iscriversi all’albo insegnanti dopo aver seguito un corso di 200 o 500 ore, ovviamente in una scuola riconosciuta dall’associazione.

Va da se che in questo enorme supermercato dello yoga, non regolamentato, una corretta valutazione del corso per insegnanti al quale si decide di partecipare è di fondamentale importanza per garantirci un corretto apprendimento.

Io ho iniziato analizzando il percorso di studi fatto dai miei insegnanti, per poi approfondire le opportunità presenti nel mio territorio, che si adattassero ai miei impegni lavorativi, e ho deciso infine di iscrivermi all’Isyco; una scuola che, nonostante i costi piuttosto alti e pur non essendo affiliata a nessuna organizzazione, è comunque riconosciuta dal Dipartimento di Orientalistica dell’Università di Torino e mi dava l’opportunità di studiare le materie che più m’interessavano e che ritenevo importante approfondire, ovvero:

  • Cultura e filosofia dell’India
  • Anatomia e fisiologia dell’attività motoria
  • Didattica
  • Asana (posizioni)
  • Mudra (gesti delle mani)
  • Mantra (suoni)
  • Pranayama (esercizi di respirazione)
  • Psicologia e comunicazione
  • Fisiologia applicata alle tecniche yoga.

L’Isyco è una scuola fondata dal Sig. Magnanelli, il più autorevole editore Italiano in fatto di Yoga, grazie al quale numerosi testi didattici sono disponibili in lingua italiana e costituiscono le basi sulle quali si articola la progressione didattica della sua scuola. (I testi non sono compresi nel costo di iscrizione e devono essere acquistati separatamente… got it?)

L’Isyco è una scuola storica che ha sede a Torino, ma che fa corsi di formazione anche in altre città del nord Italia; abitando in provincia di Bergamo, ho frequentato il corso di Milano.

Un anno scolastico dura 8 week-end, che vanno da Novembre a Maggio; è un bell’impegno, che richiede qualche rinuncia all’uscita in neve fresca, ma ha il vantaggio che puoi frequentarlo anche se hai un lavoro fisso durante la settimana e che nel week-end non trovi traffico in città ma vai controcorrente…mentre tutti vanno a sciare, tu vai a scuola!

Le ore di teoria si alternano alla pratica d’importanti e potenti tecniche yoga; gli insegnanti sono di alto livello, ognuno con un percorso di studi differente; con il risultato che alla fine del corso si è ricevuta una visione globale completa dello yoga, non legata ad un maestro o “guru” nello specifico.

Fra iscrizione, libri di testo e spese di viaggio alla fine salta fuori un bel gruzzoletto, ma sono soldi ben spesi per un corso di formazione serio e indirizzato all’insegnamento.

Quello dell’Isyco è un corso che mi sento di consigliare a chiunque, anche solo per curiosità, voglia approfondire gli insegnamenti di questa disciplina e soprattutto a chi desidera avere una formazione “globale” secondo gli insegnamenti tradizionali dell’ Hatha yoga.

E voi? Avete mai pensato di iscrivervi ad un corso di insegnanti di Yoga?

2017-10-05T14:33:42+00:00

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Ho creato Yoga n' Ride con lo scopo di condividere con te i fantastici benefici dello yoga... e per mettere a tua disposizione un centro Yoga che non chiude mai. Se vuoi scoprire qualcosa in più su di me, lo puoi fare cliccando qui >>

6 Commenti

  1. Nadia Piemontese September 6, 2017 at 3:10 pm - Reply

    CIAO Laura,

    sto pensando di iscrivermi ad un corso di yoga teaching ma anche io sono scoraggiata dall eta (37) e dal fatto che la mia pratica (6 anni) e’ e continua ad essere discontinua con pause anche lunghe dei mesi..

    la sensazione di non sentirmi all altezza e la paura di fallimento dell investimento di tempo e soldi mi blocca..

    ho sempre praticato sport fin da bambina con 12 anni di danza e poi con palestra costante…

    forse meglio deviare su qualcosa di più meccanico? pensavo tipo al pilates..

    grazie..
    nadia

    • Laura September 22, 2017 at 8:24 am - Reply

      Ciao Nadia,
      credimi che l’età non è affatto un limite.
      Nei vari teacher training che ho frequentato c’erano persone di qualsiasi età, anche oltre 50 anni. L’esperienza di un corso di formazione, al di là del fatto che una persona voglia fare o meno l’insegnante in futuro, è un esperienza di crescita personale bellissima che di sicuro ti insegna molto sullo yoga, su te stessa e sulla vita in generale.
      Certo, l’investimento economico non è poco ma di sicuro non farti scoraggiare dall’età e dalla poca costanza nella pratica perchè non conta.
      Come diceva una nota scrittrice…. va dove ti porta il cuore ?
      Buona continuazione e per qualsiasi cosa, sarò felice di aiutarti. ???

  2. Elena February 21, 2017 at 2:39 pm - Reply

    Ciao Laura,
    essendo piuttosto comoda a Torino, sto considerando la scuola Isyco. Dal programma indicato in rete sul loro sito non capisco se ci sia abbastanza pratica, sembra che prevalga la teoria, cosa mi puoi dire in merito?
    Grazie mille,
    Elena

    • Laura March 2, 2017 at 3:20 pm - Reply

      Ciao Elena,
      grazie per il tuo interesse.
      In effetti si, ti confermo che molto tempo della formazione riguarda la teoria. Questa considerazione comunque credo che valga per la maggior parte delle formazioni di yoga in generale.
      Se stai pensando di iniziare questo percorso per migliorare la tua pratica ed avanzare nello yoga, forse in questo caso, un corso intensivo di un mese è più adatto poichè in genere si pratica tutti i giorni per almeno 1 -2 ore al giorno.
      Spero di esserti stata utile e per qualsiasi cosa, sentiti libera di contattarmi anche in privato.
      Buona continuazione, in bocca al lupo e Namaste ?

  3. giulia November 6, 2015 at 2:57 pm - Reply

    Ciao Laura, anch’io ti faccio i miei complimenti!! Il tuo sito è ben fatto e finalmente non dovrò imbattermi ancora nei siti in inglese.Mi sono appassionata di yoga da due anni, la pratico tutti i giorni se posso, ma purtroppo non sono ancora riuscita a iscrivermi ad un corso..l’ho sempre svolto da autodidatta a casa grazie all’aiuto di alcuni insegnanti che hanno messo a disposizione delle lezioni online.
    Inizio a pensare che mi piacerebbe molto intraprendere questo mestiere, anche se mi scoraggia l’età(29).
    Tu insegni già a scuole?Come è stato il percorso?
    Grazie
    Giulia

    • Laura November 6, 2015 at 8:50 pm - Reply

      Ciao Giulia,
      se c’è una cosa che posso dirti per certo è quella di non farti scoraggiare dall’età. Credimi a 29 anni hai ancora tutta la vita davanti.

      Per quanto riguarda la mia esperienza, come avrai intuito da questo post, mi sono diplomata presso l’ISYCO. In seguito ho iniziato ad insegnare organizzando corsi nei paesi limitrofi. Successivamente ho partecipato in California ad un corso di formazione per insegnanti specifico di Yoga per il Surf.
      Attualmente vivo all’estero dove insegno in lingua straniera presso una scuola locale. Spero di esserti stata utile, se vuoi approfondire l’argomento, puoi contattarmi direttamente via mail. Buona serata

  4. Catia February 24, 2015 at 2:31 pm - Reply

    Ciao Laura,
    sono Catia e ti scrivo per farti davvero tanti tanti complimenti per il tuo sito.
    In un mondo in cui lo yoga sembra ormai solo appannaggio degli americani è bello sentire una voce che parla yogicamente la mia lingua.
    Sono anche io una diplomata ISYCO e se tornassi indietro rifarei lo stesso identico percorso formativo che mi ha dato tanto in termini di pratica fisica ma anche e soprattutto a livello di cultura e filosofia dell’India.
    Mi piace molto la combinazione yoga e sport anche se io non pratico nessuno sport in effetti ma dovrei ( almeno un pochino di corsa!!!).
    Mi sono iscritta alla newsletter così sarò subito informatissima su nuovi articoli.
    Ancora tanti complimenti!

    Namastè

    • Laura February 25, 2015 at 11:05 am - Reply

      Ciao Catia, grazie per le tue parole! Mi fa piacere che anche tu abbia condiviso lo stesso percorso yogico, e che ti sei iscritta al blog 😉 bè, non ti resta che provare la combinazione yoga e sport, è una bomba! X mia esperienza posso dirti che il modo migliore per approcciarsi alla corsa è iniziare facendo lunghe passeggiate… più cammini e più ti viene voglia di correre, è un pò come per lo yoga, più lo fai e più lo faresti! Grazie ancora! Namastè

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