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Se c’è una cosa che posso affermare con tutta sincerità, è che lo yoga ha cambiato moltissimi aspetti della mia vita… e non mi riferisco solo al guardaroba, che ora è pieno zeppo di leggings! 🙂

Per questo motivo, se sei in dubbio se iniziare o meno a fare yoga, o se hai paura di ciò che potrebbe aspettarti… beh, in questo articolo ti “metterò in guardia”, condividendo con te 8 validi motivi per cui è meglio evitare di iniziare a fare yoga.

Queste considerazioni nascono da un’analisi di come lo yoga ha trasformato le mie abitudini, e quelle di molti altri praticanti con i quali ho avuto modo di confrontarmi.

Come sempre, se volessi condividere la tua esperienza, o dire la tua opinione, lo puoi fare nella sezione commenti alla fine del post.

Pronto?

Bene, avanti allora… ecco 8 motivi per cui è meglio non iniziare a fare yoga! 🙂

 

#1 Niente più mattinate passate a poltrire a letto!

Una volta superato lo scoglio iniziale del deciderti a srotolare finalmente il tappetino, inizierai piano piano a non poter fare più a meno della tua pratica quotidiana.

Le tue giornate non potranno iniziare senza aver salutato il sole, e mentre la tua famiglia e i tuoi amici continueranno ad immaginarti vestito o vestita di bianco, alle prese di qualche rito woodo per pregare che il sole sorga, il sole inizierà davvero a sorgere dentro di te.

In genere la “sindrome dello yoga mattutino” inizierà a manifestare i suoi effetti quando ti ritroverai a puntare la sveglia in anticipo, che sia di 10 minuti, mezz’ora, o, nei casi più “gravi”, addirittura di un’ora.

Se ti piace poltrire nel letto quindi … fai molta attenzione, lo yoga potrebbe cambiare le tue abitudini! 😉

Risorse utili: Il saluto al sole, cos’è come farlo, perché fa bene >>

 

#2 Niente più “schimicate” alimentari

Con la pratica dello yoga, oltre che la forza di volontà, molto probabilmente ti ritroverai a sviluppare una certa “propriocezione”, ovvero l’attenzione verso l’ascolto del tuo corpo.

Inizierai a comprendere quali muscoli stai utilizzando durante la pratica, come utilizzare il respiro  per sciogliere le tensioni nel corpo, cosa influenza il tuo stato d’animo, quali sono le emozioni che stai vivendo, come ti senti dopo lo yoga… ma anche come ti senti dopo aver mangiato.

Questa consapevolezza potrebbe trasformare radicalmente il tuo rapporto col cibo e l’alimentazione.

Potresti renderti conto che non ti va più di mangiare quei cibi che ti fanno sentire pesante, come quelli con tanto condimento, ricchi di burro e grassi tipo le patatine fritte o il brasato con la polenta.

Potresti iniziare a catalogare come dannosi ed evitare i cibi cosiddetti “spazzatura”, come per esempio quelli confezionati, non freschi o che sono privi di sostanze nutritive.

I tuoi gusti alimentari potrebbero cambiare radicalmente, e potresti ritrovarti a preferire la leggerezza di frutta e verdura alla pesantezza di patatine e pasticcini.

Cambiando le tue abitudini alimentari a favore di una dieta ricca di frutta e verdura, potresti inoltre perdere peso in maniera naturale, senza stress, e senza sforzo.

Inoltre, potresti iniziare a fare la spesa in negozi biologici, e la tua dispensa potrebbe riempirsi di cose strane tipo la curcuma, le alghe, la quinoa, l’olio di cocco, la pasta di farro… e magari potresti anche trovarti a sperimentare nuove ricette.

Se poi ti dovessero scovare tra gli scaffali a  leggere con attenzione le indicazioni delle etichette degli alimenti, non tanto per calcolare le calorie, ma per capire la provenienza degli ingredienti… beh, allora non avrai più scampo. 🙂

 

#3 Niente più: “Ma non è colpa mia!

Lo yoga non è solo “la pratica delle posizioni”, ma è anche un validissimo percorso per iniziare a guardarsi dentro, per capire chi siamo e come siamo fatti.

Iniziando questo percorso, ti ritroverai molto probabilmente ad osservare in maniera diversa il tuo comportamento, i tuoi sentimenti e il modo in cui reagisci ai fatti della vita.

In pratica, potresti diventare maggiormente responsabile delle tue azioni, e smettere di dare la colpa agli altri per ciò che ti succede, per chi e per come sei, diventando cosciente che, se le cose sono andate in un certo modo, è anche per colpa o per merito tuo.

Questo vuol dire anche che, quando ti troverai ad affrontare un problema o una situazione che non è andata come vorresti, anziché deprimerti e scaricare la colpa sugli altri, vedrai questa cosa come un’opportunità per imparare dai tuoi errori.

 

#4 Niente più Shopping compulsivo…

Una delle cose che più di tutte mi ha insegnato lo yoga, è che la felicità non si trova nelle cose materiali.

Ricordo quando, anni fa, mi emozionavo di fronte alle vetrine dei negozi, e non vedevo l’ora di acquistare l’ennesimo vestito o l’ennesima cosa inutile.

A quel tempo avevo l’armadio zeppo di vestiti che a volte non indossavo nemmeno, e avevo uno scaffale soprannominato “lo scaffale delle cazzate” perché era pieno di cose e cosine molto belle da vedere, ma che non servivano assolutamente a niente.

Non credo che allora fossi affetta da shopping compulsivo, ma mi piaceva, come la maggior parte delle donne, credo, fare shopping.

Col passare del tempo gli insegnamenti dello yoga, uniti alla decisione di dare una svolta alla mia vita, e che ad un certo punto mi ha portato a lasciare il lavoro e la garanzia di un posto fisso per viaggiare e “reinventarmi”, mi hanno insegnato che meno cose si hanno, meglio è.

Il fatto di vivere di poche cose, le essenziali, mi ha fatto comprendere a fondo due importanti principi che lo yoga ci insegna e cioè: Aparigraha, e Santosha.

Aparigraha è il non attaccamento nei confronti delle cose, ma anche delle persone. Niente e nessuno ci appartiene veramente, e praticare il non attaccamento ed evitare di accumulare beni è fondamentale in quanto il non accumulo tiene libera la mente, e perché quando non c’è attaccamento, nel momento in cui dovesse capitarci di perdere ciò che abbiamo, non c’è sofferenza.

Santosha invece è il sapersi accontentare. Un concetto molto facile da comprendere ma che spesso risulta difficile da mettere in pratica; tuttavia, è evidente che quando si è contenti di ciò che sia ha, si vive meglio, perché si elimina la frustrazione di non avere ciò che si desidera.

 

#5 Niente più vizi e vizietti…

Se non vuoi dire addio alla tua amata sigaretta, o ad altri vizi che continui a portare con te, ma che in fondo sai che non ti stanno facendo del bene… beh, allora è meglio che eviti di iniziare a fare yoga.

Sia chiaro, trovare la determinazione di abbandonare le brutte abitudini non è immediato e non è nemmeno una legge universale che vale per tutti i praticanti di yoga, ma ti assicuro che per me, e per molti altri yogin, è andata proprio così.

Con l’inizio di un percorso yogico, infatti, diventerà naturale imparare ad amare il proprio corpo, a volergli bene, e con il tempo sorgerà spontanea la voglia di prendersene cura, rimpiazzando le cattive abitudini con buone abitudini.

 

#6 Inizierai a guardarti con occhi diversi

Con la pratica dello yoga imparerai a conoscerti, a perdonarti, ad amarti, a rispettarti… si insomma, diventerai il miglior amico di te stesso.

Raggiungere questa condizione è un esercizio bellissimo, che ti porterà ad acquisire fiducia in te stesso e nelle tue capacità, ad essere ancora più comprensivo e generoso verso gli altri, e che ti insegnerà ad amare ed accettare chi ci sta vicino, perché è solo quando ci si ama e si è in pace con se stessi che è possibile stare bene ed amare anche gli altri.

Questo significa che di pari passo con il procedere del tuo percorso yogico, molto probabilmente inizierai a fare di tutto per prenderti del tempo per te, per la cura del tuo corpo, per le tue riflessioni, per dedicarti a fare ciò che ti piace e per prenderti il tempo necessario per cercare di scoprire chi sei veramente.

Se hai paura di guardarti dentro, beh, allora è meglio lasciar perdere lo yoga… certo però sarebbe un gran peccato, perché dentro di te potresti trovare delle cose meravigliose. 😉

 

#7 Vedrai solo il lato positivo delle cose…

Con la pratica dello yoga si tende a sviluppare un’attitudine alla positività, all’amore per la vita, al rispetto per te stesso e per gli altri.

Credo che non sia necessario effettuare degli studi scientifici per comprendere che quando percepiamo uno stato d’animo positivo, ci sentiamo bene con noi stessi (e di conseguenza anche con gli altri), siamo pieni di  energia, entusiasmo e vitalità, e che quando siamo negativi, invece, la vita ci appare triste, insulsa e ci passa la gioia di vivere.

Da qualche parte avevo letto che il fatto di essere positivi o negativi è una condizione genetica; in pratica nasciamo con una predisposizione alla negatività o alla positività.

Dall’altra parte, però, sono certa che attraverso lo yoga e la meditazione sia possibile sviluppare un’attitudine alla positività, e iniziare a vedere la vita con altri colori.

 

#8 Ti verrà voglia di cambiare lavoro

Scherzo ovviamente… ma solo fino a un certo punto.

Di sicuro per me è stata così, ma ancora una volta questo non è un passaggio obbligatorio, nel senso che non tutte le persone che iniziano a praticare yoga finiscono poi con il cambiare lavoro.

Tuttavia, poiché con la pratica dello yoga si tende a sviluppare fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, potrebbe essere che col tempo tu possa trovare il coraggio di iniziare un percorso di avvicinamento a ciò che avresti voluto sempre fare nella vita, e di andare alla ricerca del lavoro dei tuoi sogni.

Capita spesso, infatti, che per paura di fallire, o di correre dei rischi, ci si accontenti fare un lavoro che non ci da soddisfazione, piuttosto che rischiare di cambiarlo, nascondendosi dietro alla garanzia di un reddito indispensabile per vivere.

Seguendo questo ragionamento, che ovviamente ha una sua logica, si tende tuttavia a rimanere al sicuro nella zona di comfort, la zona in cui ci si sente da una parte frustrati, poiché non si prova soddisfazione in ciò che si fa, dall’altra parte ci si sente sicuri, poiché la sicurezza economica ci tiene lontano da situazioni che potrebbero portare ansia e paura.

Iniziare un percorso yogico, da un lato potrebbe aiutarti ad acquisire una maggiore chiarezza mentale, e quindi a comprendere ciò che vorresti veramente fare nella vita, e dall’altro aiutarti a trovare il coraggio per inseguire i tuoi sogni.

 

…e per concludere:

Queste sono le principali motivazioni per le quali è meglio evitare di iniziare lo yoga 🙂 …. però mi piacerebbe mettere in chiaro una cosa, ovvero che non è detto che sia così per tutti.

Lo yoga, infatti, è un percorso personale, e ognuno lo vive in modo diverso.

Qualcuno potrebbe praticarlo solo per una questione di mantenimento e di benessere fisico; in questo caso lo yoga agirà solo a livello “fisico” e sarà un ottimo metodo per mantenersi in forma.

Per qualcun altro, invece, lo yoga potrebbe diventare anche il trampolino di lancio verso un percorso di crescita personale e spirituale, e allora potranno manifestarsi alcuni o tutti i cambiamenti che ti ho elencato in precedenza.

Se l’argomento ti interessa, ti suggerisco di dare una letta all’articolo: Lo yoga ci cambia, ecco come e perchè… dove abbiamo affrontato il tema del cambiamento in toni più “seri” rispetto a quelli scherzosi adottati in questo post. 🙂

 

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… e per concludere, ricordati di condividere questo articolo sui tuoi Social Network: contribuirai anche tu a mettere in guardia qualcuno! 🙂