171
Shares

Lucidate il tappetino gente!

Stirate i leggings, preparate i vestiti in cotone organico, fate una lista di nuove buone abitudini e tenetevi liberi per martedì prossimo, 21 Giugno!

Perché??? Perché è la festa dello yoga!

Circa due anni fa, infatti,  l’ONU ha accolto con 175 voti favorevoli su 193 la richiesta del premier indiano Narendra Modi di istituire una giornata internazionale dedicata allo yoga,  ovvero l’International Yoga Day.

Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità, oserei dire 🙂

E’ vero che ormai siamo abituati ad avere giornate internazionali di ogni tipo, ma la Giornata Internazionale dello Yoga, a mio avviso, è veramente importante… e non solo perché è un occasione per divulgare questa straordinaria disciplina, ma perché, come sostiene il premier indiano, vegetariano e assiduo praticante, “…lo yoga può aiutare a sensibilizzare le persone nei confronti dell’ambiente”.

E questo ci riguarda tutti, praticanti di yoga e non.

Secondo Modi, infatti:

narendra-modi-fa-yoga

[…] lo yoga è un dono inestimabile dell’antica tradizione indiana. La pratica dello Yoga incarna l’unità di mente e corpo, pensiero e azione, moderazione e appagamento, armonia tra uomo e natura, e l’unione tra il singolo individuo e l’infinito. Lo yoga non riguarda solo fare esercizio fisico, ma ci permette di scoprire noi stessi ed il fatto che siamo un tutt’uno con la natura e con il mondo.  Proprio l’unione con il tutto, e quindi con il pianeta e l’universo, dovrebbe spingere l’uomo ad un maggior rispetto di tutto ciò che lo circonda, e questa consapevolezza potrebbe aiutare a risolvere il problema del cambiamento climatico.”

In realtà quella della Giornata Internazionale dello Yoga non è l’unica iniziativa che il premier ha promosso, nel corso degli anni, in difesa e tutela dello yoga e delle discipline ayurvediche; infatti, nel novembre del 2014, l’India ha istituito un ministero per lo yoga e le medicine tradizionali indiane naturopatiche (l’ayurveda, unani, siddha), che si chiama AYUSH.

Inoltre, per impedire il tentativo di aziende e/o persone straniere di brevettare o chiedere il copyright sulle pratiche e sulle posizioni di yoga, il governo indiano ha già registrato oltre 1500 posizioni di yoga ed erbe curative in una banca dati del ministero della scienza e della tecnologia (Traditional Knowledge Digital Library, TKDL), che è nata proprio per combattere la bio-pirateria, in particolare per quanto riguarda le piante medicinali.

(Grazie a questo sistema l’India ha potuto respingere le richieste di alcune multinazionali, che speravano di poter brevettare composti farmaceutici a base di erbe, come la Curcuma per esempio.)

Quando si festeggia la Giornata Internazionale dello Yoga?

Disquisizioni brevetto-yogiche a parte, è stato deciso che la Giornata Internazionale dello Yoga venga celebrata il 21 Giugno.

La scelta della data, ovviamente, non è casuale… ma niente nello yoga lo è. Il 21 giugno, infatti, è Dakshinayana, ovvero una porta che si apre verso la seconda metà dell’anno, e che è particolarmente favorevole per porre le proprie intenzioni, piantare i semi del cambiamento e purificare il corpo.

Inoltre, secondo la tradizione, pare che il dio Shiva abbia scelto proprio il 21 Giugno per iniziare a trasmettere i suoi insegnamenti come guru.

Il 21 Giugno è anche il solstizio d’estate, ovvero il giorno dell’anno in cui il sole raggiunge il punto più alto rispetto all’orizzonte e che regala, a noi abitanti dell’emisfero boreale, la giornata con più ore di luce.

In questo periodo dell’anno, a cavallo tra giugno e luglio, e più precisamente nel primo giorno di luna piena (che quest’anno cade il 19 giugno) si festeggia anche un’altra importantissima tradizione, il Guru Purnima, una delle principali feste dello yoga, dalla valenza forse un po’ meno commerciale e moderna, ma più spirituale. In questo giorno, infatti, si rende omaggio al primo guru che ha trasmesso gli insegnamenti dei Veda (antichi inni sacri), il saggio Vyasa, e a tutti i maestri o guru dello yoga.

Il primo giorno di luna piena rappresenta un momento in cui questo pianeta e tutta la vita su di essa sono più ricettivi per l’energia cosmica ed è quindi il momento migliore per la nostra evoluzione spirituale.

Dove si festeggia la giornata internazionale dello yoga?

international yoga da 1In tutto il mondo! Il 21 Giugno 2015, nel corso di quella che è stata la prima edizione dell’International Yoga Day, a New Delhi, in India, è stato raggiunto il record mondiale di partecipanti ad una singola lezione di yoga:  oltre 37 mila persone.

Ma anche nelle piazze delle maggiori capitali europee e mondiali si è deciso di festeggiare questo evento, con lezioni pubbliche che hanno attirato migliaia di persone…. e quest’anno quasi sicuramente succederà altrettanto.

Sono sicura che se cerchi qualche evento nella zona in cui ti vivi, potrai trovare numerosissime proposte.

Per quanto riguarda Yoga n’ Ride… beh, non ci saremmo mai lasciati scappare l’opportunità di festeggiare con voi! 🙂

E poiché le piazze saranno già occupate, abbiamo pensato di festeggiare virtualmente, e per questo motivo abbiamo pubblicato su Yoga n’ Ride una nuova lezione di yoga, completamente gratuita, studiata ed organizzata seguendo il protocollo stabilito dal governo indiano per la celebrazione della giornata internazionale dello yoga.

Infatti, proprio il ministero dello yoga indiano ha divulgato un protocollo internazionale contenente un sequenza di posizioni, pratiche di respirazione, mantra e sankapla per far in modo che tutto il mondo (senza nessun obbligo, ovviamente) pratichi una lezione unica.

giornata internazionale yogaE’ una straordinaria occasione per sentirci tutti parte di un unico grande movimento, e per quanto mi riguarda, non vedo l’ora di festeggiare con te, anche se virtualmente!

Per accedere alla lezione, ti basta cliccare sul link qui sotto:

Lezione di Yoga GRATIS – Speciale Giornata Internazionale dello Yoga >>

Enjoy your yoga day!

*Foto tratte dal sito de “La Repubblica”